SIRACUSA – LA POLIZIA DI STATO RIESCE AD IMPEDIRE AD UN UOMO DI COMPIERE UN DISPERATO ATTO AUTOLESIONISTA.


Alle 9 circa di ieri mattina, Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, sono intervenuti in Viale Teracati ove era in corso uno sfratto esecutivo.

L’ufficiale giudiziario, presente sul luogo, informava gli Agenti che la procedura di sfratto andava avanti da diverso tempo con numerosi rinvii.

Gli operatori di Polizia tentavano di riportare alla calma T.S. ( classe 1960), destinatario del provvedimento di sfratto, ma quest’ultimo, dopo aver minacciato l’ufficiale giudiziario e gli Agenti, in preda ad un attacco di rabbia, si dirigeva con mossa fulminea verso il pianerottolo esterno all’abitazione, ove era nascosta una bottiglia con all’interno del liquido infiammabile con il quale si cospargeva.

Nel frattempo, l’uomo estraeva dalla tasca un accendino minacciando di darsi fuoco e, durante la colluttazione nata per bloccare il folle gesto, riusciva a cospargere anche gli Agenti di liquido infiammabile.

Gli operatori di polizia, con non poche difficoltà, riuscivano alla fine ad avere la meglio sull’uomo e a porre in sicurezza lui e la moglie e il figlio che erano chiusi nella camera da letto.

Nella circostanza, venivano rinvenute e sequestrate un paio di forbici, un revolver a salve privo di tappo rosso modello “Bruni New 380L” e 79 cartucce calibro 380.

T.S. è stato trasportato al locale ospedale per le cure del caso e, successivamente, denunciato per minacce e tentate lesioni.

Condividi

Lascia un commento

Nome
Email
Sito web