Oggi 13 dicembre Siracusa festeggia la sua amata patrona e concittadina più illustre, Santa Lucia. Una celebrazione cattolica che si festeggia in tutto il mondo, in ricordo della martire di inizio IV secolo, vittima della grande persecuzione dei cristiani voluta dall’imperatore Diocleziano.

Quest’anno la festa assume un significato ancora più toccante: a partire dalle ore 14,30 Telecittà e Onlinesiracusa.it trasmetteranno, in diretta, l’uscita del simulacro dalla Cattedrale e la solenne processione per le vie della città, fino all’accoglienza nella chiesa di Santa Lucia al Sepolcro. Ma non solo: per la prima volta, potremo seguire, inoltre, vari collegamenti da Venezia, dalla Chiesa di San Geremia e Santa Lucia, dove riposano le spoglie della martire siracusana. Le due emozionanti dirette, pensate soprattutto per i devoti sparsi nel mondo, saranno arricchite da filmati, approfondimenti e testimonianze dei fedeli. La Festa di Santa Lucia diventa così, ancora di più, evento speciale e potrà essere seguito, anche, su Sesta retecanale 81 del digitale terrestre.

Al grido toccante e maestoso di “Sarausana jè” nel pomeriggio, quindi, inizierà dalla Cattedrale il lungo percorso dell’argentea statua e che si concluderà, a tarda sera, in Borgata.

Questo il dettaglio: alle 15 e 30 Processione delle Reliquie e del Simulacro della santa Patrona dalla Cattedrale, in Ortigia, fino alla Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, in Borgata. La processione percorrerà: via Pompeo Picherali, Passeggio Aretusa, via Ruggero Settimo, Porta Marina – dove, a cura dell’ Associazione nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Siracusa, verranno ricordati i Caduti in mare, via Savoia, largo XXV Luglio, piazza Pancali, Corso Umberto, viale Regina Margherita, via Arsenale, via Piave, via Ragusa, e piazza Santa Lucia.

All’arrivo del Simulacro nella Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, il parroco, padre Daniele Cugnata celebrerà la Santa Messa.

La leggenda di Lucia celebrazioni a Siracusa

Secondo la leggenda, Lucia portava cibo e aiuti ai cristiani che si nascondevano nelle catacombe di Siracusa, usando una corona di candele per illuminare la sua strada e lasciare le mani libere. La sua festa coincide con il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno prima delle riforme del calendario. Santa Lucia, il cui nome deriva dalla parola latina lux, che significa luce, si collega con questo elemento e con le giornate che iniziano a crescere dopo il solstizio. Cadendo nella stagione dell’Avvento, questa festa è considerata come un evento che segna l’arrivo del Natale.

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