Due diverse iniziative, con il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ricorderanno Franco Battiato ad un anno dalla sua scomparsa. Questa sera, le note di Battiato risuoneranno nel corso di “Ciao Franco…Over and over again”, un grande concerto al Teatro Antico di Taormina.

Da stamane, anche, e fino al 22 maggio, a Milo (Ct), “Note di passaggio: le vie che portano all’Essenza”, una rassegna dedicata al geniale cantautore siciliano su molteplici aspetti della sua arte e della sua ricerca, su iniziativa del Comune di Milo, in collaborazione con il Centro Studi di Gravità Permanente, l’Associazione turistica Pro – Loco Milo e l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Amari” di Giarre (CT).

“Non vogliamo dedicare a Franco Battiato un semplice tributo – commenta l’Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – ma un ‘ricordo’ nel senso più originario, richiamando al cuore la sua persona, il suo insegnamento, l’arte che esprime, quel gesto interiore che, attraverso la sua musica, ci ha consegnato e che può far vibrare le corde della nostra anima, dell’essenza di ciascuno di noi. È in questa vibrazione, in questo cuore che pulsa di armonie senza tempo che possiamo custodirne la memoria e farne tesoro per il presente. Armonie universali, le sue, che sono le medesime delle quali si nutre da millenni la nostra Sicilia e di cui, in tempi difficili e incerti come questi, c’è tremendamente bisogno. Ricordiamo Franco Battiato nella maniera che sentiamo più vera, attraverso la sua musica, la sua arte e la sua creatività, che continuano a vivere e ad emozionare”.

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Grande attesa, intanto, al Teatro Antico di Taormina che questa sera ospiterà alle 20.30 “Ciao Franco… Over and over again”, un intenso concerto-evento sostenuto dal Parco Archeologico Naxos Taormina e diretto da Gabriella Tigano.

Sul palco del Teatro icona della Sicilia si esibiranno diversi artisti, tra cui Carmen Consoli e Red Canzian, che proporranno alcuni fra i brani più intensi del grande compositore e intellettuale siciliano.

L’evento, ideato da Angelo Privitera e Orietta Piazza, segue le orme del progetto “Over”, accolto con successo e commozione nei teatri italiani, durante quest’ultimo anno.

A Taormina il 18 Maggio concerto-evento in ricordo di Battiato. Presenti  anche Carmen Consoli e Red Canzian

Docente di Conservatorio, tastierista e programmatore, Privitera ha seguito Franco Battiato per oltre trent’anni nelle tournée in giro per il mondo e da profondo conoscitore delle sonorità del Maestro – testimone di episodi esaltanti, quando non più propriamente esilaranti, tra Franco Battiato e i big della musica – ha impaginato uno spettacolo-tributo a lui dedicato. Con Privitera al pianoforte, ci saranno la voce di Fabio Cinti, raffinato cantautore e vincitore nel 2018 della Targa Tenco, gli archi del Nuovo Quartetto Italiano (Alessandro Simoncini, Luigi Mazza, Demetrio Comuzzi e Marco Ferri), e l’Orchestra del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, diretta dal M° Francesco Libetta.

Per lo spettacolo di Taormina, condotto da Daniele Bossari, oltre all’esibizione di Carmen Consoli e Red Canzian (bassista e voce dei Pooh), Privitera ha chiamato a raccolta grandi amici del Maestro che non sono voluti mancare all’appello. In programma collegamenti video con il giornalista Vincenzo Mollica, popolarissimo critico musicale del Tg1 Rai e grande estimatore di Battiato; e oltreoceano con Ben Fenner, a lungo ingegnere del suono di Battiato, artista che per cinquant’anni è stato alla continua ricerca e commistione di sonorità inesplorate, costantemente in bilico tra i linguaggi e le vocalità della musica occidentale e orientale passando per le algide vibrazioni di quella elettronica.

Sarà presente Michele Di Lernia, il discografico della Emi sotto le cui insegne venne inciso “La voce del padrone” (1981) album da oltre un milione di copie (primo nella storia della discografia italiana) che ne consacrò il successo e la fama a livello internazionale. Sarà affidata alle parole di padre Guidalberto Bormolini, che di Franco Battiato è stato guida spirituale negli ultimi anni della sua vita, la narrazione del Battiato più segreto e mistico: l’artista, il “profeta” che nella sua assidua ricerca di spiritualità e di assoluto da Milano era tornato a fine anni Ottanta in Sicilia per rifugiarsi in montagna, nei silenzi di Milo interrotti dai tumulti dell’Etna.

Messaggi e commenti per Franco Battiato

“Franco era un essere libero – dice padre Bormolini – difficile da incasellare. Ha cantato bellezza e vita per tutta la sua esistenza. E ha attraversato molte tradizioni che lo hanno condotto a riscoprire la mistica cristiana”.

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