Pegno rotativo in agricoltura: questo sconosciuto del Cura Italia -  InvestireOggi.it

“Con il 2021 entra finalmente in attività il cosiddetto “pegno rotativo”, un nuovo prodotto di finanziamento a disposizione delle imprese agricole che interesserà tutti i prodotti di qualità certificati, inclusi il vino, l’olio e le bevande spiritose come liquori, acquaviti, distillati, introdotto da un emendamento del MoVimento 5 stelle al Decreto Cura Italia” così la deputata Maria Marzana, parlamentare M5S e componente della Commissione Agricoltura alla Camera. “Questo strumento permette alle imprese agricole di ottenere da un istituto di credito le risorse finanziarie di cui necessitano ad un tasso inferiore, mettendo a pegno la propria produzione ma mantenendo il bene nelle proprie disponibilità per le successive fasi di maturazione e affinamento. Una volta posto in vendita, il bene vincolato verrà sostituito con un altro bene della stessa qualità che inizierà il processo a sua volta. Quindi, il pegno “ruota”, cioè si sposta di volta in volta sul nuovo bene prodotto quando quello precedentemente dato a garanzia viene venduto” chiarisce la deputata. “È una misura che noi del M5S abbiamo fortemente voluto perché permetterà di garantire maggiore liquidità agli imprenditori agroalimentari ma anche maggiore tranquillità dal punto di vista finanziario per consentire loro di impegnarsi nel lungo periodo di affinamento dei prodotti che remunerano gli investimenti solo dopo la loro definitiva maturazione” afferma la deputata Marzana e conclude “Sono fortemente convinta che la Sicilia sud-orientale, così ricca di eccellenze come l’olio extravergine d’oliva Monti Iblei DOP, il vino Eloro DOC, il Moscato di Noto DOC, il formaggio Ragusano DOP, potrà trarre grande vantaggio da questo nuovo strumento messo a disposizione di tutto un mondo produttivo che costituisce una delle strutture portanti dell’economia e del tessuto sociale di questo territorio”.

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