Anps, collaborazione proficua con l’istituto “Einaudi” nel segno di una convenzione firmata 12 mesi fa

La classica foto di gruppo ha sancito il saluto di fine anno scolastico, suggellando una proficua ed utile collaborazione reciproca nata 12 mesi fa. Anps e istituto “Einaudi” si sono detti così arrivederci a settembre, quando ricominceranno le lezioni del Liceo Scientifico di via Nunzio Canonico Agnello e, contestualmente, riprenderà a pieno regime l’attività dell’ Associazione Nazionale Polizia di Stato, che ha sede proprio in un locale della scuola. Prima del congedo finale, parole di ringraziamento sono state pronunciate dalla dirigente scolastica Teresella Celesti e dai due vicepresidi, subito ricambiate dal presidente Anps Antonio Lentinello. I soci hanno garantito la loro presenza discreta fino all’ultimo giorno degli esami di maturità. Durante il periodo delle prove finali, i volontari hanno supportato il corpo docenti secondo le direttive ministeriali vigilando affinchè tutto procedesse nel migliore dei modi. Studenti e accompagnatori hanno rispettato le norme anti covid, seguendo i percorsi stabiliti e la distanza fisica, laddove prevista, in base alle indicazioni dell’Anps, la cui opera è stata molta apprezzata dalle componenti scolastiche.

Non è stato l’unico servizio svolto dall’Anps che, nel rispetto della convenzione firmata mesi addietro con l’istituto, ha assicurato la sua presenza anche nei giorni della distribuzione dei tablet agli studenti che ne erano sprovvisti per la didattica a distanza, presenziando anche ad altri momenti di vita sociale dell’istituto come, a novembre scorso, il convegno sulla sicurezza stradale. Un servizio svolto sempre con umiltà ed efficacia dai numerosi volontari di un’associazione che cresce sempre di più e che sta fornendo un prezioso supporto anche all’Amministrazione comunale con un presidio fisso alla fiera del mercoledì di piazzale Sgarlata e a quella domenicale di piazza Santa Lucia, dove collabora con la polizia Municipale al servizio d’ordine e vigilanza. In precedenza l’Anps aveva collaborato con la Caritas alla distribuzione dei pacchi alimentari alle famiglie meno abbienti e simile servizio aveva svolto nei confronti dell’Amministrazione comunale, con la distribuzione dei buoni alimentari in pieno lockdown.

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