AstraZeneca: escluso il nesso tra il vaccino e la morte del carabiniere, oggi l’autopsia sul militare in servizio ad Augusta

“Non c’è nessun nesso tra il vaccino anti-Covid AstraZeneca e la morte di Giuseppe Maniscalco, il 54enne maresciallo dei carabinieri, deceduto pochi giorni fa nel trapanese”. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita ieri a Trapani. Quella di Maniscalsco era una delle morti sospette dopo la somministrazione del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica britannica, insieme al poliziotto 50enne Davide Villa, deceduto a Catania, ed al sottufficiale della Marina militare Stefano Paternò, morto a 43 anni.

Sul corpo di quest’ultimo l’autopsia, prevista per oggi all’ospedale Cannizzaro di Catania. La Procura di Siracusa, che indaga per omicidio colposo, ha coinvolto per questo esame anche esperti di coagulazione del sangue, ed ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, anche un nome ‘eccellente’, quello di Lorenzo Wittum, l’amministratore delegato di AstraZeneca Italia.

E intanto, mentre Danimarca, Norvegia e Islanda hanno sospeso le somministrazioni con i vaccini prodotti da AstraZeneca, e resta bloccato anche il lotto ABV2856, quello al quale appartenevano le dosi somministrate ai tre militari deceduti in Sicilia, il direttore dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Nicola Magrini, rassicura sul vaccino sviluppato insieme all’Università di Oxford, ricordando che “per quanto riguarda alcune segnalazioni più gravi, incluse alcune morti improvvise o infarti, il nesso di causalità col vaccino non è stato stabilito e in attesa dell’esito delle autopsie e di ulteriori verifiche sono da considerare episodi dovuti ad altro”.

“Non si è mai visto un allarme diventare così ampio sulla base di così pochi dati – ha sottolineato Magrini, raccomandando agli italiani di recarsi ai centri vaccinali con grande tranquillità – “perché il vaccino di AstraZeneca è sicuro e non possiamo permetterci di compromettere il buon esito della campagna vaccinale, che sarà in grado in pochi mesi di spegnere la pandemia”.

Sono decine di milioni, infatti, le persone già trattate con il vaccino AstraZeneca nel mondo, oltre 10 milioni solo nel Regno Unito, che non hanno registrato che effetti indesiderati lievi, di breve durata, non pericolosi e ben noti, come febbre, emicrania e dolori muscolari.

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