Il Comune di Augusta avrà a breve un centro diurno per l’inclusione di persone con disabilità. Infatti Augusta figura tra i primi cento Comuni che riceveranno i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per la realizzazione di detta struttura. Il centro sorgerà in uno dei beni confiscati alla mafia.

La notizia è stata comunicata dal sindaco megarese, Giuseppe Di Mare, nel corso della conferenza dal tema “Oltre la disabilità, prospettiva per una vera inclusione”, che si è svolta presso il salone di rappresentanza del Municipio in occasione della seconda edizione della giornata cittadina della disabilità.

L’evento è stato anche l’occasione, da parte del primo cittadino, di illustrare ai presenti quanto fatto fino ad ora dall’amministrazione comunale. Tra le iniziative figurano l’affidamento per la redazione del Piano per eliminare le barriere architettoniche (Peba), l’ approvazione del progetto del campo di baskin, l’assegnazione di tutte le ore del servizio di assistenza scolastica Asacom previste dal Piano educativo individuale.

“Abbiamo potuto avere delle dimenticanze, alcune disattenzioni, ma abbiamo sempre fatto tutto con buona fede e con la voglia di chi vuole lavorare – ha affermato il primo cittadino. L’amministrazione che guido vuole lasciare la situazione della nostra città migliore e in questi due anni abbiamo fatto tanto. Tuttavia dobbiamo cercare di fare di più in stretta collaborazione con le associazioni e le scuole. Siamo noi che chiediamo a tutti voi aiuto per starci accanto”.

La volontà di collaborazione è stata riaffermata anche dall’assessore comunale alla Coesione sociale, Ombretta Tringali. Quest’ultima ha rammentato la collaborazione fornita da due cooperative, che nei mesi addietro, hanno fornito supporto al Comune nell’attesa che venisse ripristinata la pedana per il pulmino dei disabili.

Il presidente della Consulta comunale per le persone con disabilità, Sebastiano Amenta, ha ringraziato tutte le associazioni presenti nel territorio che da anni si spendono per aiutare i disabili.

“Tanto si è fatto in questi anni ma ancora siamo lontani dalla vera inclusione in molte realtà del nostro Paese – ha detto Amenta -. Ad Augusta ci sono scuole molto inclusive, mi auguro che si possa migliorare e intraprendere un percorso virtuoso per l’inclusione sociale e professionale. La consulta è nata due anni fa, è un organo istituzionale, penso che dalla collaborazione con l’amministrazione riusciremo da qui a fine mandato a fare sicuramente qualcosa di buono”.

Il direttore del distretto sanitario di Augusta – Melilli, Lorenzo Spina, nel proprio intervento, ha posto l’accento sull’importanza di creare uno sportello unico per snellire le varie pratiche. La garante per la disabilità del Comune, Irene Noè, ha illustrato due progetti, “Pensami adulto”, per l’integrazione lavorativa di chi può lavorare e “Dopo di noi” per la vita dei disabili quando i propri familiari non ci saranno. Alla conferenza, che è stata moderata dalla vice presidente della Consulta, Carmen Malerba, hanno preso parte anche i rappresentanti di tutte le associazioni che si occupano di disabilità presenti sul territorio comunale.

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