Calcio, facile vittoria esterna del Città di Siracusa con l’Atletico Catania

Il Città di Siracusa cancella lo zero dalla casella delle vittorie in campionato, superando agevolmente a domicilio l’Atletico Catania con un netto 5-0. Pratica chiusa già nel primo tempo, visto che tutte le segnature azzurre sono arrivate nei primi 45 minuti di gioco. Nella ripresa gli ospiti si sono limitati a far possesso palla, gestendo energie e risorse psicofisiche in vista di gare più impegnative. Mister Mascara assiste al match di “Monte Po” dalla tribuna perché squalificato ed in panchina va il suo vice Crisafulli. Nel 4-3-3 iniziale spazio per Saitta in porta e Castiglia basso a destra, con Giordano in mezzo e Puzzo a sinistra mentre Marcello Mascara, schierato largo a destra, completa il tridente offensivo, formato anche da Celin e Montagno. Proprio il bomber azzurro è il primo a trovare la porta con un tiro da buona posizione, che non dà scampo all’estremo difensore avversario. Il Città di Siracusa continua a premere e al 7’ Celin calcia a botta sicura ma colpisce il portiere avversario, che resta fermo e respinge con il corpo. Al 10’ Montagno alza troppo la mira da ottima posizione ma il secondo gol arriva cinque minuti dopo e lo realizza Giordano che, di destro, al volo, devia in porta il cross di Pepe dalla sinistra. Anche Celin scrive il suo nome sul tabellino dei marcatori e lo fa al 22’ con un tap-in da due passi dopo la respinta corta del portiere sul colpo di testa di Giordano. Si gioca solo nella metà campo dell’Atletico Catania e al 27’ arriva la quarta rete, realizzata da Puzzo con un bel tiro in diagonale. Poi esce Pepe ed entra Di Natale ed il tempo si chiude con la marcatura di Fichera che, dalla media distanza, batte il portiere etneo.

La ripresa è pura accademia. Crisafulli manda in campo Melluzzo, Kanwi e Catinella al posto di Celin, Montagno e Giordano. Il Città di Siracusa preferisce far girare palla, affondando soltanto in un paio di circostanze ma senza tanta convinzione. Su un campo ai limiti della praticabilità, gli azzurri badano soprattutto al possesso, andando alla conclusione solo con Melluzzo che prima calcia alto, poi impegna Santonocito su punizione. Non succede comunque nulla di eclatante e, dopo 4 inutili minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi decretando il primo successo in campionato degli aretusei, che si portano a quota 6 punti in classifica generale.

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