Calcio, per il Siracusa debutto con sconfitta in campionato

        Taormina                     1

        Asd Città di Siracusa   0

        Taormina: Cirnigliaro, Caltabiano, Urso (41’ Pantano), Sardo, Trovato, Strano (63’ Emanuele), Petrullo, Ginagò (81’ Mannino), Famà, Ancione, Saccullo. All. Lu Vito

        Asd Città di Siracusa: Ferla, Mignemi (84’ Kanwi), Midolo, Schisciano, Costa, Paschetta (86’ Pannitteri), Montagno, Giordano, Melluzzo (31’ Gennaro), Fichera, Puzzo. All. Regina.

        Arbitro: Comito di Messina. Assistenti: Catanese di Messina e Fazio di Acireale.

        Reti: 93’ Emanuele

        Note: Gara a porte chiuse. Ammoniti Strano, Paschetta, Gennaro, Famà, Regina.

        La beffa arriva in pieno recupero ed è difficile da digerire. Il Siracusa cade a Taormina, trafitto da un gol di Emanuele che ribadisce a rete dopo la respinta di Ferla sul rigore calciato da Famà. Debutto amaro in campionato per gli azzurri, ko per un penalty molto dubbio concesso ai padroni di casa al 47’ della ripresa. Gli ospiti, in formazione rimaneggiata, escono senza punti dal Bacigalupo al termine di una gara in cui hanno saputo soffrire, non riuscendo a concretizzare le poche occasioni da gol create.

        Regina inserisce dall’inizio Paschetta al centro della difesa. spostando sulla linea di metà campo Giordano. Maglia da titolare anche per Mignemi mentre in avanti Montagno affianca Melluzzo, con quest’ultimo recuperato proprio all’ultimo istante. La prima conclusione (seppur fuori dallo specchio) è di Giordano che, dopo una respinta della barriera sul calcio piazzato di Melluzzo, calcia alto. Il Taormina risponde subito con la botta ravvicinata di Strano, respinta non senza problemi da Ferla. Al 16’ azione prolungata dei padroni di casa conclusa dal sinistro al volo di Famà alto non di molto. Tre minuti dopo, cross di Urso per la testa di Famà, che gira verso la porta, sfiorando il palo alla sinistra di Ferla. Al 23’ Montagno si libera al tiro ma il suo sinistro da buona posizione è deviato in angolo da un difensore avversario. Al 27’ opportunità per Fichera che, su angolo di Schisciano, alza troppo la mira di testa. Melluzzo è costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare ed entra Gennaro. Al 40’ Siracusa vicino al gol con il colpo di testa di Puzzo sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Schisciano. Cirnigliaro si supera e respinge in tuffo. Dall’altra parte, occasione per Strano, che svirgola da pochi metri, cestinando una buona opportunità.

        Nella ripresa ritmi più bassi, con i locali che attaccano comunque di più, andando vicino al gol al 4’ con Ancione (tiro fuori), al 6’ con Ginagò (conclusione larga) e al 28’ con Petrullo (conclusione esterna). In mezzo un bel diagonale di Fichera fuori poco. Nel finale occasione ancora per gli azzurri con il colpo di testa di Gennaro che sibilla il legno. Poi la svolta. Giordano e Saccullo entrano in contatto ma sembra il secondo ad andare sull’avversario. L’arbitro vede invece il fallo del capitano azzurro e concede il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto Ferla ipnotizza Famà, ma non può nulla sul tap-in di Emanuele, che regala la vittoria al Taormina.

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