Covid, boom di ricoveri di bimbi in Sicilia, 56 in un mese. Gli esperti: “Fondamentale la vaccinazione dei genitori”

Palermo: un bimbo di 2 mesi e uno di 11 anni ricoverati in gravi condizioni  per Covid

Aumentano i ricoverati con il Covid all’Ospedale dei Bambini di Palermo. Secondo i dati sono ben 56 in reparto dal 1° agosto ad oggi, uno dei numeri più alti mai raggiunti. A giugno in reparto ce n’erano solo tre, a luglio 14 in 30 giorni. Un aumento esponenziale che deve fare riflettere. Come deve far riflettere il fatto che in reparto ci siano praticamente solo figli di non vaccinati. In più, come se non bastasse, tra i bimbi guariti, si diffondono le sindromi infiammatorie.

“I contagi stanno aumentando anche nelle fasce d’età più bassi, la malattia con la variante Delta non è in sé più pericolosa ma comporta più rischi in quanto è molto più infettante”. Lo dichiara in una intervista ad un quotidiano on line, il professor Giovanni Corsello, ordinario di Pediatria all’università di Palermo. “Il virus – afferma Corsello – colpisce anche i più piccoli, ed è per questo che è fondamentale per i genitori vaccinarsi il più possibile. L’aumento dei ricoveri in questo agosto è solo una conseguenza dell’aumento dei contagi”.

Per quanto riguarda la vaccinazione per i più piccoli, il professor Corsello parla di “passi in avanti anche sulla fascia 6-12 anni, ma per i bimbi l’approvazione è sempre più lenta, non perché la dose sia pericolosa ma soprattutto perché è più difficile, ovviamente, trovare soggetti per compiere lo studio e la sperimentazione, ma c’è molta fiducia anche da questo punto di vista c’è ottimismo”.

Corsello ha poi voluto chiarire: “Chi allatta può tranquillamente fare il vaccino, anzi ci sono studi ed evidenze che i figli possano ricevere degli anticorpi contro il Covid – dice -. Lo stesso dicasi per chi è in gravidanza, con dei documenti dell’Iss che, addirittura, consigliano questa pratica”.

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