Covid, da oggi Sicilia in zona bianca. Musumeci: “Massima prudenza”

Regione Siciliana - Sito Ufficiale

Da stamane anche la Sicilia è passata in “zona bianca”. A ufficializzare il raggiungimento dell’ambito traguardo è il presidente della Regione Nello Musumeci.  
“Il raggiungimento della zona bianca – commenta il governatore – non deve farci dimenticare che, ancora, in Sicilia sopravvivono alcuni focolai che ci hanno costretto a dover dichiarare quattro ‘zone rosse’. Che sia, quindi, un’estate nella massima prudenza, pensando al vaccino per chi non lo ha ancora fatto”. Cosa cambia col passaggio nella nuova fascia Innanzitutto, non ci sarà più alcun coprifuoco: ci si potrà spostare senza limiti di orario (e non più dalle 24 alle 5, come accaduto in zona gialla). Di conseguenza, bar, ristoranti, pizzerie, pub, ecc. potranno restare aperti e sarà possibile consumare al loro interno, anche in questo caso senza limiti di orario. Lo stesso varrà per l’asporto e le consegne a domicilio. In zona bianca, poi, non sono previsti limiti di persone ai tavoli all’aperto, seppur vige sempre il rispetto del distanziamento di un metro. All’interno, invece, potranno sedere al massimo sullo stesso tavolo sei persone. Limite che, però, non vale in caso di conviventi. Resta il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina all’aperto. Per quanto concerne gli spostamenti, si potrà andare in ogni parte d’Italia senza limite d’orario, purché avvenga per motivi di lavoro, di necessità o di salute. Tuttavia, in caso di possesso di certificazione verde Covid 19, si potrà andare in giro per il Paese anche per tutti gli altri motivi.

In auto, poi, ci si può spostare anche con persone non convinventi, ma con il rispetto delle regole note: ovvero il guidatore nella parte anteriore del mezzo e due passeggeri al massimo nella parte posteriore, con l’obbligo di tutti di indossare la mascherina. Regole che, naturalmente, non valgono in caso di conviventi.

I Centri commerciali saranno aperti anche il week-end e nei giorni festivi, come già in zona gialla ma adesso riaprono anche le sale gioco e bingo. Così come piscine termali, centri natatori e centri benessere e termali. In caso di cerimonie (matrimoni, battesimi, prime comunioni, ecc.), nessun limite per gli ospiti ma tutti dovranno essere in possesso del green pass che si ottiene tramite guarigione (durata 9 mesi), conclusione del ciclo vaccinale (durata 6 mesi) e tampone negativo entro le 48 ore dall’evento. Resta, infine, il divieto del ballo nelle discoteche. Qui sarà consentito solo il servizio bar e ristorante. Per questo motivo i titolari delle sale da ballo sono sul piede di guerra e annunciano l’avvio di una protesta, se il governo non dovesse modificare le restrizioni. Riaprono parchi tematici e di divertimento. La riapertura è prevista a luglio dopo quasi due anni di sofferenza. Non mancano anche qui le regole da rispettare.

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