Decreto Draghi, il 15 maggio riaprono spiagge e stabilimenti balneari

Esenzione canoni ed estensione al 2033: Regione Sicilia al lavoro per  aiutare i balneari

È il 15 maggio la data prevista per le riaperture di spiagge libere e stabilimenti balneari. In Sicilia e nel resto d’Italia gli operatori turistici avviano i preparativi in vista della stagione estiva che si preannuncia all’insegna di ulteriori riaperture grazie alle previsioni rosee. Rispetto alla stagione 2020, infatti, gli italiani saranno molto più propensi a pianificare vacanze e giornate al mare. Somministrazioni e dati sempre più confortanti spianano la strada verso maggiori libertà. Sarà una estate al mare per milioni di italiani che stanno anche iniziando a prenotare le ferie. La Sicilia sarà, certamente, tra le mete più ambite e prenotate.

Gli stabilimenti balneari, secondo le nuove indicazioni del governo, possono riaprire dal 15 maggio così da essere «pronti ad accogliere i turisti anche stranieri, in particolare i tedeschi, che con la Pentecoste dal 13 maggio hanno un periodo di vacanze di 15 giorni».

Arriva la soddisfazione, dunque, da parte dei balneari, di fronte ad una tanto auspicata data ufficiale di riapertura. «La nostra richiesta è stata accolta, siamo soddisfatti».

Iniziano i lavori per riaprire le spiagge, quindi, anche in Sicilia. In diverse località dell’Isola, gli stabilimenti e le amministrazioni stanno iniziando a pianificare le regole per le riaperture.

“App per prenotare, da remoto, l’ombrellone in sicurezza, protocolli, misure di distanziamento e sanificazione saranno ancora le parole chiave. Gli stabilimenti balneari siciliani sono pronti a riaprire il 15 maggio, in linea con le nuove indicazioni del governo. La sfida – ribadiscono gli imprenditori che aderiscono al Sib, il Sindacato balneari – è quella dei vaccini: e c’è chi si candida a contribuire alla campagna nazionale vaccinando a proprie spese il personale”.

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