Don Raffaele Aprile intervistato da Radio Vaticana: “L’obbedienza è una virtù da riscoprire”

E’ intervenuto telefonicamente a Radio Vaticana per presentare il suo nuovo libro dal titolo “L’obbedienza. Una via per il Cielo, una virtù da riscoprire”. Don Raffaele Aprile, sacerdote del santuario della Madonna delle Lacrime, è stato intervistato questa mattina dal giornalista Fabio Colagrande, al quale ha spiegato come è nata l’idea della nuova pubblicazione, che si avvale della prefazione di Monsignor Mario Russotto ed il contributo di Claudia Koll. “Il libro – ha detto il presbitero – nasce dall’urgenza di annunciare di nuovo e sempre di più le Scritture, in particolare il Nuovo Testamento, per avviare un processo efficace di nuova evangelizzazione. L’obbedienza viene così paragonata ad un girasole. L’uomo è creato ad immagine e somiglianza di Dio, così come il girasole somiglia al sole per forma e colori. Come il girasole – ha sottolineato il sacerdote – l’obbedienza si china alla volontà di Dio, solleva la sua corona verso il sole, per poi chinarsi. Non è un atto di sottomissione, bensì sequela. Anche il girasole, infatti, segue il sole durante l’arco della giornata. Obbedire significa pertanto aderire alla volontà di Dio con la consapevolezza che in essa è custodita la via per la felicità. Bisogna, insomma, riscoprire quei valori che portano a Cristo, perché seguirlo è fonte di gioia e non di prostrazione. Nel mio libro – ha concluso – parlo dell’obbedienza a Dio di Gesù e Maria. Il primo ha sacrificato la sua vita in croce per la salvezza dell’umanità, la seconda è la donna del sì, grazie alla quale è stata possibile l’incarnazione del figlio di Dio. Fare la volontà di Dio non è sempre facile ma noi dobbiamo seguire le orme di Gesù, che ci indica la strada per ottenere la vita eterna”.

E’ intervenuto telefonicamente anche l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto. “Padre Raffaele – ha detto il pastore della chiesa aretusea – ci aiuta a riscoprire e approfondire un aspetto fondamentale di questa virtù. Si rivolge direttamente al cristiano, che è chiamato a fare dell’obbedienza un atto fondamentale della sua vita come riscoperta del suo essere in Cristo per gioire in lui”. E’ significativo che il volume sia nato all’ombra del Santuario. “La Vergine santissima ci aiuta ad essere obbedienti e vivere il nostro eccomi dinanzi a tutte le situazioni, anche davanti ai momenti difficili e questo perché è sempre importante l’orientamento della nostra vita, che è quello di vivere l’obbedienza a Dio come segno della comune volontà e dell’armonia che si vive nella comunità e nella chiesa”

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