“Laddove non colpisce il caro bollette, colpisce il calo del potere d’acquisto dei cittadini, che genera la riduzione dei consumi. Queste le difficoltà di una categoria determinante per il tessuto sociale, come quella dei commercianti. Se ne esce, innanzitutto, con politiche chiare e con una rappresentanza politica coesa, a Roma e Palermo”. Lo ha detto Pietro Forestiere, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e candidato alle Regionali 2022, che lunedì pomeriggio in giro per le strade dei negozi ha incontrato i commercianti augustani insieme con Luca Cannata, già sindaco di Avola e candidato alle elezioni Politiche alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Siracusa. Presente pure Salvo Sallemi, candidato al Senato nel collegio uninominale Siracusa-Ragusa-Calatino.

“È stato importante parlare con i commercianti e registrare, talvolta, la loro sfiducia. Contrastarla con progetti per il territorio che potranno realizzarsi con la sintonia programmatica e politica per far volare il territorio a Roma e a Palermo”.

I tre rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno rassicurato i commercianti sul programma di FdI per contrastare il caro bollette: “Proponiamo – hanno sottolineato – la costituzione di un’unità di crisi per dare risposte immediate, il contrasto alle speculazioni finanziarie sui costi delle materie prime e l’istituzione di un tetto europeo al prezzo del gas al fine di contenere l’importo delle bollette energetiche. E poi l’introduzione delle “utenze di sussistenza” per situazioni di difficoltà economica: livello minimo di energia elettrica e gas garantito anche in caso di morosità”. Sulla crisi generale, calo del potere d’acquisto e conseguente calo dei consumi, Forestiere ha aggiunto: “Bisogna fare di tutto per la rinascita del polo industriale in direzione riconversione, confermando a Palermo la richiesta di riconoscimento di Area di crisi complessa, con conseguente sblocco di 3 miliardi di investimenti. E allo stesso tempo uscire dal monosviluppo industriale e puntare sul turismo, sulla scia di Noto, Siracusa e Avola, cominciando dal riprenderci il mare con la grande opera che è il depuratore”.

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