Il Maggio dei libri, “Per la città che vorrei” premia i lettori

Una festa dei libri e dei ragazzi, ieri, alla Biblioteca Elio Vittorini del Libero Consorzio comunale di SiracusaDove si è tenuta la cerimonia di premiazione dell’evento organizzato, per “Il maggio dei libri”, dall’associazione “Per la città che vorrei” in compartecipazione con il Cirs, il Centro studi Turiddu Bella e il patrocinio del Comune e del Libero consorzio comunale di Siracusa.

Per tutto il mese di maggio i lettori sono stati invitati a selezionare la pagina più bella di un libro in lingua italiana o in dialetto e a inviarla all’associazione “Per la città che vorrei” che l’ha inserita nella propria pagina Facebook, proclamando la lettura più bella sulla base dei “Likes”.

E ieri, nell’ambito della cerimonia, sono stati premiati, ex aequo, i ragazzi che si sono classificati al quarto posto e cioè: Lucia Zambotti, classe III A del IV istituto comprensivo Verga che ha ricevuto 20 likes per la pagina tratta da “Archimede deve morire” di Annalisa Stancanelli (edizione Oakmond Publishing); Simone Sgandurra, classe II C del IV istituto comprensivo Verga che ha ricevuto 14 likes per una pagina di “Buskashi – viaggio dentro la guerra” di Gino Strada, edito da Feltrinelli; Alessia Marsilla, classe III B del IV istituto comprensivo Verga che ha ricevuto 14 likes per una pagina da “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepulveda edito da Guanda.

Il terzo premio è stato assegnato a Francesco Lombardo, classe III C del IV istituto Verga che ha ricevuto 24 likes per la pagina tratta da “Il vendicatore oscuro” di Annalisa Stancanelli edito da Mondadori Electa.

Secondo premio per Alessia Vindigni, classe IV A, istituto comprensivo Archia che ha ricevuto 27 likes per una pagina del libro “La magica casa sull’albero” di Mary Pope Osborne edito da Piemme.

Al primo posto si è classificato Gabriele Scatà dell’istituto comprensivo Costanzo che ha ricevuto 40 likes per una pagina tratta da “Ritorno al mittente” di Guido Quarzo edito da Lapis.

Ma la commissione giudicatrice ha deciso di assegnare dei premi anche ai lettori che hanno segnalato pagine e proposte giudicate più ricche di spunti, contenuti e significati.

Al terzo posto, per la categoria Premi speciali, si sono classificati, ex aequo, l’istituto Santa Lucia, con gli alunni guidati dalla professoressa Loredana Spina per la pagina tratta da “Marcovaldo” di Italo Calvino, edito da Mondadori, e Angela Gullì per la pagina tratta da “Favole come ciliegie” della stessa Angela Gullì edito da Istina.

Secondo classificato: Sara Rizza del Cirs – Comitato italiano reinserimento sociale per la pagina tratta da “Il mio disastro sei tu” di Jamie McGuire edito da Garzanti.

Il primo premio è stato assegnato ad Arianna Balzano del Cirs – Comitato italiano reinserimento sociale per la pagina tratta da “Ciò che inferno non è” di Alessandro D’Avenia edito da Mondadori, e a Gabriele Adorno del Cirs – Comitato italiano reinserimento sociale per la pagina tratta da “Le sorprese di Dio” di Alessandro Pronzato, edito da Gribaudi.

Maurizio Gatto, direttore della biblioteca provinciale Elio Vittorini, si è detto «onorato, insieme con il commissario straordinario del Libero Consorzio comunale, Carmela Floreno, e la responsabile del V settore Cultura, Antonella Fucile, di aver ospitato la manifestazione finale di questo evento del Maggio dei libri che, tramite l’intuizione dell’uso dei social, ha contribuito ad avvicinare i giovani alla lettura. Vedere dei ragazzi in una biblioteca è sempre una grande gioia e quando vanno via raccomando sempre loro di leggere perché in questo modo diventeranno adulti che pensano».

Salvatore Lo Bianco, direttore generale del Cirs, Comitato italiano reinserimento sociale, che ha compartecipato all’organizzazione dell’evento, ha spiegato: «Il Cirs è presente a Siracusa da due anni e la nostra prerogativa non è solo insegnare un mestiere ai ragazzi ma creare e contribuire al miglioramento di un sistema educativo che abbia proprio i giovani al centro dell’attenzione. E questo evento ne è tangibile testimonianza: la cultura, le culture e le tradizioni fanno parte di noi, alimentarle è un nostro dovere».

Per il Cirs ha partecipato alla cerimonia di premiazione anche la direttrice didattica Adele Allegra e la psicoterapeuta Sibilla Giangreco, che ha sottolineato come «il valore aggiunto di questa manifestazione sia stata l’unione di social e libri. Un’idea, questa, che magari per il semplice piacere di ricevere un like, ha avvicinato alla lettura anche chi, in genere, non ama leggere».

Ha compartecipato all’evento anche il Centro studi Turiddu Bella con la presidente Maria Bella che ha detto: «Ben vengano iniziative come queste per avvicinare alla lettura i giovani di oggi che hanno sempre meno tempo per la riflessione e che, in molti casi, arrivano all’università senza scrivere correttamente in italiano».

Ha concluso Sergio Pillitteri, presidente dell’associazione “Per la città che vorrei”: «Il successo della manifestazione è stato rappresentato dai tanti giovani presenti che hanno partecipato con il desiderio di esserci e di mostrare il loro libro preferito. Leggere rende liberi, rende forti e in grado di sognare e sperare».

Condividi

Lascia un commento

Nome
Email
Sito web