Incendi, Cordaro, “In Sicilia situazione complessa, non possiamo fare altro”

Brucia ancora la Sicilia, canadair in azione a Troina: incendi a Catania e  Trapani - Gazzetta del Sud

Caldo record in tutta Italia e soprattutto in Sicilia, dove si intensificano gli effetti dell’ondata di calore proveniente dall’Africa. “In Sicilia la situazione è complessa e la stiamo affrontando con i mezzi disponibili. Ringrazio il premier Draghi che ha accolto l’appello del Governatore Musumeci. Abbiamo un numero di volontari importante e ci danno una mano, avevamo preparato tutto per bene, ma in realtà il vento di scirocco e le temperature inusuali per la Sicilia – fino a 49 gradi – ci mette comunque in difficoltà”. Lo ha detto l’assessore al territorio e all’ambiente della Regione Siciliana, Toto Cordaro, a SkyTg24 commentando l’emergenza incendi sull’isola. “Siamo sul campo con il corpo forestale, col grande aiuto della protezione civile e dei Vigili del Fuoco. Più di quello che abbiamo fatto in Sicilia non possiamo fare – ha ribadito l’assessore – ma mi trovo nonostante la grandissima disponibilità a dover parlare di una sorta di guerra tra poveri con le altre regioni che soffrono per gli incendi”. Cordaro ha poi sottolineato l’operato del governo regionale per fronteggiare l’azione dei piromani. “La Sicilia sta preparando un grande piano contro la lotta alla siccità. Nel frattempo dobbiamo attrezzarci con una corretta repressione. Siamo l’unica regione a proporre una legge che aggrava le pene e introduce la confisca beni dei piromani – ha concluso – ma è di competenza nazionale e al vaglio del Parlamento”.

E, ieri pomeriggio, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha fatto un sopralluogo nei Comuni devastati dagli incendi dei giorni scorsi. A bordo di un elicottero della Polizia di Stato, il governatore ha sorvolato le aree delle Madonie e dei Nebrodi interessate dai roghi per rendersi conto direttamente dei danni causati dalle fiamme.

Musumeci ha annunciato che oggi il governo regionale chiederà “lo stato di emergenza nazionale. Speriamo che da Roma arrivino segnali positivi. Noi, intanto, attraverso il bilancio regionale, stiamo approntando le risorse per fare fronte alle prime spese necessarie affinché gli agricoltori possano riprendere la loro attività”. Una richiesta che arriva proprio nel giorno in cui è atteso a Palermo il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e la viceministra dello Sviluppo economico, Alessandra Todde che, oggi, incontreranno i sindaci dei comuni più colpiti dagli incendi che hanno interessato in questi giorni l’Isola.

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