Il Carnevale storico di Avola candidato a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. All’Istituto centrale per il patrimonio immateriale di Roma, il ministero della Cultura lo scorso 13 gennaio ha svolto un focus fra le comunità di nove Carnevali storici dei carri di cartapesta (Acireale, Avola, Cento, Fano, Foiano della Chiana, Putignano, San Giovanni in Persiceto, Sciacca, Tempio Pausania ) che fanno parte della rete nata a sostegno della candidatura a patrimonio culturale immateriale Unesco per valorizzarne i loro tratti specifici.

“Avola presente con il suo Carnevale storico dalle origini centenarie in un confronto costruttivo davvero importante – le parole dell’assessore allo Spettacolo, Deborah Rossitto – la condivisione e la collaborazione ci ha permesso di affrontare varie tematiche ottenendo spunti interessanti per la nostra città. Un patrimonio culturale e sociale che abbiamo esposto con le storie dei maestri carristi, dei i poeti dialettali e delle maschere”.

E intanto sono in fermento i preparativi in corso per il prossimo mese: nei prossimi giorni sarà annunciato il programma del 60° Carnevale di Avola. “Portiamo avanti azioni di salvaguardia del nostro meraviglioso Carnevale per garantire la trasmissione dei sapèri e delle tradizioni legate agli artisti e maestranze – conclude la sindaca, Rossana Cannata – Sarà una grande festa grazie alla collaborazione di tutti i maestri cartapestai che da tempo sono al lavoro per rendere questa sessantesima edizione ancora più spettacolare”.

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