L’Ars approva il ddl sulla disostruzione pediatrica L’Onorevole Daniela Ternullo: “Necessaria la conoscenza delle manovre salvavita”

“Sono fiera che sia stato approvato in aula il disegno di legge che impegna il personale docente e non degli asili siciliani e delle scuole per l’infanzia a frequentare corsi per l’acquisizione delle tecniche di disostruzione in età pediatrica. In molti ancora non sanno come comportarsi di fronte a situazioni di emergenza come quelle inerenti al soffocamento”. Il deputato regionale di “Ora Sicilia” Daniela Ternullo saluta favorevolmente il via libera da parte dell’Assemblea Regionale Sicilia al ddl “Norme sulla disostruzione pediatrica” presentato e approvato all’unanimità lo scorso 7 luglio dalla VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’Ars. Il progetto di legge ha superato oggi l’esame di Sala D’Ercole con i voti della maggioranza parlamentare. Sono stati 38 infatti i deputati che si sono espressi a favore.

Secondo i dati ufficiali dell’Istat, il 27% delle morti, classificate come accidentali, nei bambini fino a 5 anni avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di corpi estranei. Decessi che potrebbero essere evitati se gli adulti sapessero come intervenire. “E’ necessario che i lavoratori della scuola – continua l’onorevole Ternullo – sappiano cosa fare di fronte ad episodi che possono sfociare in tragedia. Occorre conoscere e saper praticare la manovra di Heimlich e quelle di rianimazione. Purtroppo in Sicilia, anche nel recente passato, si sono verificati drammi evitabili e questa legge intende arginare fenomeni tragici dovuti a volte alla mancanza di conoscenza da parte degli adulti delle manovre di disostruzione”.

La Regione Sicilia pertanto promuoverà percorsi formativi e informativi sulle tecniche di disostruzione delle vie aeree anche attraverso la stipula di protocolli di intesa con il Ministero dell’Istruzione, con l’Ufficio scolastico regionale, con le istituzioni scolastiche e con gli istituti privati. Potranno essere attivati anche dalle Asp con fondi propri. “I destinatari – sottolinea l’Onorevole Ternullo – saranno anche i collaboratori scolastici, i genitori, gli operatori delle comunità, case famiglia e centri di accoglienza per minori. Intendiamo fare in modo che quante più persone possibile conoscano queste tecniche salvavita”. Non ci saranno nuovi o maggiori oneri finanziari per la Regione, visto che si provvederà tramite risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Sarà l’assessore alla salute Ruggero Razza a disciplinare, con apposito decreto, le modalità di attuazione di una legge attesa da tempo in Sicilia.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: