L’Italia riapre, da oggi 15 Regioni in zona gialla: le nuove regole

Cosa cambia in zona gialla: le nuove regole dal 26 aprile

Nuovo cambio di colori per alcune regioni d’Italia. In base all’ultimo Decreto approvato dal Governo il 21 aprile, infatti, da stamane Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Toscana, Lazio, Campania e Molise passeranno in zona gialla. In arancione saranno Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. La Sardegna è l’unica in zona rossa. Nessuna regione sarà in zona bianca. Nelle zone gialle che entreranno in vigore potranno riaprire bar e ristoranti, sia a pranzo che a cena, ma solo per il servizio all’aperto. Sempre da oggi, i musei, i cinema, i teatri e le sale da concerto potranno riaprire, a capienza ridotta, e potranno ricominciare le attività sportive all’aperto. Ci si potrà anche spostare liberamente tra regioni in zona gialla. In zona gialla e arancione tutte le scuole diventano in presenza. In zona rossa lezioni in presenza fino alla terza media, mentre alle superiori l’attività si svolge almeno al 50% in presenza. Tra regioni in zona rossa o arancione, oltre agli spostamenti normalmente consentiti per motivi di lavoro, salute o necessità, ci si potrà spostare con quello che per ora è stato chiamato ‘certificato verde’. Per il momento, il pass consiste nella certificazione del completamento del ciclo di vaccinazione nei sei mesi precedenti, rilasciata dalla struttura sanitaria, della guarigione dal Coronavirus nei sei mesi precedenti, o del risultato negativo di un test molecolare o antigenico, in questo caso valido a 48 ore dall’esecuzione.

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