Avevano creato un gruppo criminale specializzato in vendita all’ingrosso e al dettaglio di cocaina e marijuana tra i comuni catanesi di Aci Bonaccorsi, Viagrande, Aci Sant’Antonio, Pedara e San Giovanni La Punta.

I carabinieri di Acireale, questa mattina, hanno arrestato i componenti nell’ambito dell’operazione Tifffany, scattata questa mattina all’alba. Gli spacciatori operavano secondo un preciso codice e modus operandi che li ha portati anche a rifornire altri gruppi criminali.

Il giro d’affari, che è stato stimato in diverse centinaia di migliaia di euro, sarebbe servito a mantenere le famiglie degli appartenenti all’organizzazione criminale. Anche se molti dei proventi illeciti – hanno ricostruito i magistrati della procura etnea – sarebbero stati reinvestiti nel mercato della droga.

Ai vertici del gruppo ci sarebbero stati alcuni personaggi ritenuti contigui al clan mafioso dei Laudani.

L’operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale etnea , ha permesso di scardinare un’associazione per delinquere operante , anche nei comuni a nord della provincia di Siracusa. Attraverso un preciso modus operandi, si occupava della vendita, all’ingrosso e al dettaglio, di partite di cocaina e marijuana, approvvigionando anche altre organizzazioni criminali dell’hinterland catanese.
Dall’indagine è emerso un articolato sistema di gestione del traffico di stupefacenti, i cui proventi illeciti, stimati in diverse centinaia di migliaia di euro, venivano sia reinvestiti nel mercato della droga, che utilizzati per il mantenimento delle famiglie degli associati.

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