Matrimonio in due tappe per Grazia e Salvo. Doppio ricevimento per 30 persone alla volta

Matrimonio in due step. Grazia Uccello e Salvo Cassibba sono convolati a giuste nozze nella chiesa di Sant’Antonio Abate ad Avola. E, per cercare di scontentare meno invitati possibile, hanno deciso di fare un doppio ricevimento: a pranzo per i familiari e i parenti più stretti, a cena per gli amici. La Event wedding planner Patrizia Bucchieri si è occupata del coordinamento dei fornitori e del supporto tecnico. “Si sarebbero dovuti sposare – spiega – qualche mese fa, ma avevano preferito rinviare a ottobre sperando in una situazione migliore. Purtroppo l’ultimo Dpcm ha costretto la coppia avolese a restringere il campo degli invitati, non potendo portare al locale più di 30 persone. Hanno ideato allora questa doppia festa, in modo tale da accontentare 60 persone. Certo, gli invitati sarebbero stati il triplo in tempi normali, ma purtroppo non dipende dalla volontà di nessuno. Rinviare ancora le nozze? Avrebbero potuto farlo, ma secondo me hanno preso la decisione più saggia. Quando hai tutto pronto da mesi e non vedi l’ora di sposarti – aggiunge Patrizia Bucchieri – è giusto non attendere oltre. E’ stato comunque un bel matrimonio, gli sposi erano contenti e io sono stata lieta d aver contribuito, nel mio piccolo, alla loro felicità”. Per l’occasione, sono state rispettate tutte le norme anticovid. “A tutti gli invitati – termina Patrizia Bucchieri – è stata misurata la temperatura, il distanziamento sociale è stato sempre mantenuto e i prodotti igienizzanti per la mani erano presenti in varie aree della chiesa e del locale. In momenti come quello attuale ognuno di noi deve fare la propria parte per limitare le occasioni di contagio, rispettando il protocollo e le indicazioni della pubblica autorità”.

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