È in arrivo, in Italia, un ciclone “anomalo“ con più di 100 mm di pioggia, tracollo termico e venti di burrasca forte. Il maltempo colpirà soprattutto il Centro-Sud. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che fa seguito ed estende quello diffuso ieri. L’avviso prevede dalla serata di oggi, venerdì 10 giugno, venti dai quadranti settentrionali da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione domani su Puglia, Basilicata e Calabria, con il persistere sulla Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Per quanto concerne la giornata di oggi, sulla nostra Isola è previsto, infatti, il ritorno delle piogge, con conseguente ritorno dell’allerta meteo gialla per l’area ionica della provincia di Catania, per la provincia di Messina, la provincia di Siracusa e la zona orientale della provincia di Palermo.

Così come evidenziato dagli esperti della Protezione civile regionale nel consueto bollettino quotidiano, le precipitazioni saranno “da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori nord-orientali e settentrionali tirrenici, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati”.

Le piogge saranno invece “isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto dell’Isola, con quantitativi cumulati deboli”.

In virtù del ritorno del maltempo, le temperature massime saranno in diminuzione sull’intero territorio siciliano. Particolare attenzione per quanto riguarda i venti che si mostreranno “forti nord-occidentali, con rinforzi fino a burrasca, tendenti a divenire settentrionali”.

I mari che circondalo la Sicilia si presenteranno alquanto inquieti. Saranno “molto mossi” i bacini occidentali, “localmente mosso” lo Ionio e “agitato lo Stretto di Sicilia”.

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Relativamente al rischio incendi, persisterà una situazione di pericolosità medio-bassa sulle province siciliane, con un livello di attenzione che si manterrà sullo stato di preallerta. Scongiurato, invece, ogni tipo di rischio per quanto riguarda le ondate di calore.

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