Noto, in scena anche il Bolero

Un’altra versione del Bolero, dinamica e veloce per rendere il pubblico ancora più protagonista della scena. L’idea del poliedrico produttore e regista Francesco Stochino Weiss accompagnerà il cartellone estivo degli eventi netini. Una versione del Bolero della durata ridotta, ad un costo ridotto, che vuole essere fresca e dinamica. L’appuntamento è in un luogo incantevole, dal 4 agosto e fino al 15 settembre, all’interno della “Terrazza delle gelosie”, adiacente la Basilica del Santissimo Salvatore. Ad accogliere il pubblico anche un drink di benvenuto, compreso nel costo del biglietto. Un dopocena speciale, gli spettacoli del Bolero extra time si svolgeranno a partire dalle 22.30.

E non solo, il Bolero a Noto permette di far conoscere agli spettatori un angolo della città che solitamente è chiuso al pubblico. La “Terrazza delle gelosie” della Chiesa del Santissimo Salvatore è un luogo ricco di fascino dove è possibile osservare dall’alto tutto il centro storico di Noto senza essere visti. Un luogo che ha ispirato scrittori e registi che hanno reso immortale la “Terrazza delle gelosie” narrandola in capolavori della letteratura e del cinema. “Storia di una capinera”, l’opera di Giovanni Verga e il film di Franco Zeffirelli, è ambientata proprio nella “Terrazza delle gelosie”.

<<Ogni sera verrà creato da zero uno spettacolo – dice Francesco Stochino Weiss – e abbiamo pensato ad una versione ridotta e dinamica che conquisterà il pubblico in maniera coinvolgente. La produzione omaggerà tutti i partecipanti di un drink di benvenuto, compreso nel costo del biglietto, anche quest’ultimo è stato ridotto a sole dieci euro. Ci sono tutte le condizioni per trascorrere un piacevole dopocena grazie all’immortale Bolero>>.

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