PACHINO. I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER DETENZIONE ILLECITA DI UN’ARMA DA FUOCO RUBATA IN FRANCIA

Controlli a tappeto dei Carabinieri a Pachino, diverse denunce e multati  anche esercenti per circa 7 mila euro per violazione norme Hccp -  OraNews.net, quotidiano online, notizie da Siracusa e provincia, giornale

I Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto Giuseppe Bottaro, 36enne, siracusano
domiciliato a Pachino, per il reato di detenzione illegale di arma clandestina.
La pattuglia della Stazione Carabinieri, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, ha notato un’autovettura in sosta che ingombrava in maniera significativa la carreggiata, come se fosse stata parcheggiata in maniera sbrigativa da qualcuno che aveva fretta di allontanarsi.
I Carabinieri, pertanto, hanno effettuato accertamenti sulla targa del veicolo al fine di rintracciare il proprietario e verificare se fosse oggetto di furto. Mentre procedevano al controllo, attraverso la Centrale Operativa della Compagnia di Noto, da uno stabile posto nelle immediate vicinanze, hanno notato Giuseppe Bottaro affacciarsi e subito ritirarsi, in tutta fretta, dal portoncino d’ingresso della propria abitazione.
I militari, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, hanno bussato alla porta in questione e, avuto accesso
all’abitazione, hanno effettuato una perquisizione domiciliare rinvenendo, all’interno del freezer di casa,
una pistola calibro 7,62 con 4 cartucce nel serbatoio, pronta a far fuoco. I successivi accertamenti svolti, grazie alla consultazione delle banche dati delle Forze di Polizia, con approfondimento eseguito sui canali internazionali di cooperazione con gli altri Paesi europei, hanno permesso di scoprire che l’arma risultava
oggetto di furto perpetrato in passato in Francia e per il quale era stata diramata una nota di ricerca.
Giuseppe Bottaro, pertanto, è stato tratto in arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, come
disposto dell’Autorità Giudiziaria aretusea. La pistola è stata, invece, sequestrata e per essa seguiranno ora le
procedure volte alla sua consegna alle autorità transalpine.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: