Una gara al cardiopalma. Nella quale ci sono stati sorpassi e controsorpassi anche quando una delle due sembrava aver preso il vantaggio giusto. Ma la pallamano è anche questa e Aretusa e Mascalucia hanno regalato un grande spettacolo in un Pala Pino Corso gremito come sempre. L’Aretusa conquista il primo punto stagionale pareggiando in casa con i catanesi 33-33; potevano essere due ma a un certo punto gli etnei avevano nuovamente la gara in pugno a 10” dalla fine se non fosse stato per un errore in impostazione che ha permesso ai padroni di casa l’ultimo attacco e il gol di Faraci a fil di sirena a decretare il 33-33 finale.

La partenza è stata degli ospiti: +3 dopo 6’, +4 al 27’ e +5 all’intervallo ma in avvio di ripresa la squadra di Izzi è entrata più determinata, ha limitato gli errori in conclusione e difeso con più forza e grazie al capitano Lorenzo Santoro, al rientro dopo un infortunio al dito della mano destra, è riuscita a risalire sono al 22-22 al 9’ per poi operare il sorpasso con Brandino sino ad arrivare sul +3 (28-25). Mascalucia mai domo però e grazie all’esperienza di Dario Quattrocchi è riuscita nel nuovo allungo (29-32 al 26’). Il finale è stato da cardiopalma ma le due squadre sono uscite tra gli applausi del pubblico. 

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