Pallanuoto, Champions League: ancora un trionfo dei biancoverdi, guidati da Mister Piccardo

L’Ortigia non si ferma e mette ko anche i croati dello Jadran Spalato, trascinata da un superlativo
Valentino Gallo. Una partita difficile contro un avversario forte, ostico, contro il quale i biancoverdi, entrati in acqua con un po’ di tensione, non riescono inizialmente a trovare spazi, mostrando meno dinamismo in fase offensiva. I croati vanno sotto dopo appena un minuto e 18 secondi, ma nel finale del primo parziale reagiscono e chiudono avanti 2-1. Nel secondo tempo, l’Ortigia regge il colpo e si rimette in parità con una invenzione di un ottimo capitan Giacoppo (palombella sul finire dell’azione) e poi sorpassa con Gallo. Nel terzo parziale, botta e risposta Buric-Gallo (gran gol quello di Valentino), quindi pareggio dei croati con Butic (4-4). Man mano che passano i minuti, i ragazzi di Piccardo crescono, nuotano di più, ritrovano velocità e con Napolitano (tocco al volo con l’uomo in più) e Di Luciano (botta potente alla destra del portiere) si portano avanti di due. Nell’ultima frazione, lo Jadran prova a riportarsi sotto con Buric, ma i biancoverdi ne hanno di più e segnano con Ferrero (smarcato da uno splendido assist di Gallo) e Mirarchi. Poi, dopo un parziale di 1-2, l’Ortigia firma l’allungo decisivo con Giacoppo e ancora Gallo. Altri tre punti per i ragazzi di Piccardo, che vanno in testa al girone e domani si giocano la vetta con il fortissimo Barcellona.
A fine partita, queste le parole del mancino dell’Ortigia, Valentino Gallo, autore di 5 reti e di una prova maiuscola: “Sapevamo che oggi l’impegno sarebbe stato più difficile, perché lo Jadran, anche se ha molti giovani in organico, è una squadra di qualità che in campionato se l’è giocata con il Mladost che, a mio avviso, è una delle squadre più forti d’Europa. Quindi, dovevamo restare concentrati e dare tutti qualcosa in più sia a livello individuale che collettivo. Ci siamo riusciti. Abbiamo fatto qualche errore all’inizio, forse anche perché sentivamo un po’ di tensione, ma d’altra parte giocare qui alla piscina Caldarella, anche se senza pubblico, con la propria squadra del cuore, per molti di noi quella della propria città, può farci pagare un po’ di tensione iniziale. Però poi ci siamo ripresi ed è andata benissimo.
Domani sarà ancora più difficile, perché il Barcelona è un avversario ben organizzato, che mette ritmo nel gioco, con delle individualità ottime. Dovremo dare tutto, come abbiamo fatto in queste due partite”.
Ancora una volta, l’Ortigia mostra di accelerare nella seconda metà di gara: “Siamo allenatissimi – afferma Gallo – e il lavoro paga soprattutto in partite come queste, molto combattute e fisiche. Veniamo fuori spesso negli ultimi due tempi, perché siamo allenati per questi momenti, siamo preparati tecnicamente fisicamente e tatticamente. Ognuno di noi oggi sapeva quello che doveva fare e si è visto in molti frangenti. Ma possiamo migliorare ancora, aggiungere qualcosa in più, perché questa squadra ancora non si rende conto delle potenzialità che ha”.
A fine gara parla anche Filippo Ferrero, autore di una rete importante: “Giocare la Champions League è un sogno, ma bisogna restare con i piedi per terra, pensare a lavorare, a vincere ogni partita e dare sempre il 100%, perché è l’unico modo per andare avanti e provare a vincere qualcosa. Dobbiamo affrontare la prossima partita come abbiamo affrontato tutte le altre, perché sono match da dentro o fuori e sono tutte avversarie di altissimo livello”.

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