Portopalo di Capo Passero, “Colapesce” continua ad incantare il pubblico nella Fortezza spagnola

La barchetta è una porta spazio – temporale: lo spettatore, una volta arrivato sull’isola, viene catapultato in un villaggio siciliano di pescatori di fine ‘800, in cui si racconta la storia di Nino, il “figlio del mare”. 

Continua a riscuotere consensi e spettatori la performance teatrale immersiva “Colapesce, la leggenda sull’isola”, scritta e diretta dalla regista Gisella Calì, con liriche e musiche di Daniele Caruso e le coreografie di Francesco Torrisi, che ha debuttato sabato 31 luglio e domenica 1 agosto con i primi spettacoli. 

“La storia di un villaggio di pescatori – ha raccontato la regista Gisella Calì – in cui l’annessione al Regno d’Italia, le delusioni e le speranze, la povertà di molti e la capacità imprenditoriale di pochi, diventano il contesto ideale per raccontare l’atto eroico di un giovane uomo, “figlio del mare”, che s’immola per sorreggere la sua terra”.
Le cialome dei tonnaroti, le litanie delle donne rimaste a terra, i racconti dei pupari che incantano piccini e grandi con storie fantastiche, come appunto la leggenda di Colapesce, sono l’affascinante colonna sonora di questa narrazione. Ed infine, la location: un Forte che per la sua ineguagliabile posizione, può diventare prigione o porto sicuro, punto di luce nella notte buia, grazie al faro svettante sulla cima, o altezza a strapiombo sul mare ammaliante e pericolosa.
“Ogni quadro di questa storia – ha aggiunto Gisella Calì – è un piccolo spettacolo in sé, che incastonato in angoli di un’isola dalla bellezza impareggiabile e condotto da attori, musicisti e cantanti, personaggi di una leggenda che si è fatta storia, emana suoni, visioni e racconti di grande incanto”.

Sessanta tra performer, musicisti, cantanti animano la performance, emozionando il pubblico.Tra i protagonisti artisti molto amati e noti come: Emanuele Puglia nel ruolo del generale, Cosimo Coltraro che interpreta il maresciallo, Michele Perrotta nei panni del forestiere, la cantastorie Laura De Palma, “i Pupi” dei Fratelli Napoli, pupari conosciuti in tutto il mondo, il danzatore Sebastiano Sicilia. 

Coautore delle musiche è Fabio Privitera, la direzione dei canti popolari è di Laura De Palma, gli arrangiamenti di Marco Genovese e Flaminia Castro e i costumi di Rosy Bellomia. 

Le prossime date sono 7, 8, 14,15, 21, 22, 28 e 29 agosto, dalle 17 in poi sono previsti tre spettacoli al giorno. 

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: