Povertà, dalla Regione 10 mln per chi vive ai margini

Regalo di Natale da parte della Regione siciliana per chi vive ai margini della società.
È stato pubblicato infatti dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali il decreto che assegna le risorse stanziate dal governo Musumeci, per mettere in campo misure di intervento straordinario per i casi di bisogno ed emergenza alimentare, ma anche per azioni di sostegno per il ricovero di persone indigenti e in condizione di marginalità estrema, secondo quanto prevede la nuova legge regionale contro le povertà approvata la scorsa estate: si tratta della l.r. 13 luglio 2021 n. 16 pubblicata sulla Gur n. 31 del 23 luglio 2021).

Donne vittime di violenza, lacuna normativa mette a rischio i servizi di  accoglienza, AGCI chiede intervento risolutivo all'assessore Scavone -  L'Altra Sicilia - Cooperazione Siciliana

“Queste risorse – afferma l’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Antonio Scavone – consentono di dare una risposta concreta agli innumerevoli e crescenti bisogni delle fasce più deboli della popolazione, aggravati anche dalla crisi scaturita dalla pandemia. La Regione ha messo in atto tutte le procedure amministrative per dare attuazione alle misure di sostegno previste dalla nuova legge, garantendo la copertura finanziaria con i fondi dell’emergenza Covid non trasferiti ai Comuni per mancanza di richieste o per rinuncia da parte degli stessi enti locali”.

La povertà peraltro è in continuo aumento in Sicilia: secondo i dati ufficiali dell’Inps del mese scorso il reddito di cittadinanza raggiunge la cifra di 716.409 persone in tutta l’Isola, coinvolgendo quasi 300mila nuclei familiari.
Il numero, secondo l’osservatorio Inps di ottobre, aumenta a vista d’occhio e l’aumento è evidente soprattutto in confronto con gli anni precedenti: nel primo anno, il 2019, i beneficiari di almeno una mensilità in Sicilia erano 499.393 e nel 2020 erano diventati 684.846. Purtroppo la nostra regione ha la bandiera nera per il reddito di cittadinanza. Sul totale nazionale infatti la Sicilia pesa per il 20% in quanto a percettori del rdc. Il gettito complessivo del Reddito di cittadinanza in Sicilia ammonta a 1,7 miliardi, due punti di prodotto interno lordo.

L’importo che viene percepito dalle famiglie varia in base al numero dei componenti del nucleo, con un minimo di 445 euro e un massimo di 697 euro per le famiglie con quattro componenti. Sempre secondo i dati Inps nel mese di novembre scorso 588 mila beneficiari al Nord, oltre 425mila al Centro e due milioni nell’area Sud e Isole, dei quali 313 mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno Ue e circa 115mila cittadini europei. La situazione assume aspetti drammatici se si considera che nonostante le revoche (per 103 mila nuclei) e le decadenze (278 mila) avvenute nel 2021, il trend è in continuo aumento.

La povertà nel mondo: i dati di un'emergenza

Dei dieci milioni a favore dei poveri appostati con il decreto dell’assessore Scavone, cinque sono stati distribuiti a 20 enti, che avevano partecipato all’avviso regionale, per attivare interventi straordinari per rispondere ai casi più gravi di indigenza ed emergenza alimentare, mentre altri cinque milioni sono stati ripartiti a 12 enti che offrono sostegno e ricovero a soggetti in condizioni di marginalità estrema.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: