“Finalmente Roma ha battuto un colpo riconoscendo agli impianti Isab – Lukoil e a tutta l’area industriale di Siracusa la centralità e la strategicità che meritano”. A dirlo è Filippo Scerra, parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle dopo la decisione del Governo nazionale di porre in amministrazione temporanea gli impianti di Priolo per 12 mesi (prorogabile per altri 12).

“Già con il governo Draghi – ricorda il parlamentare – avevamo chiesto di valutare una serie di interventi per scongiurare la situazione che si è venuta a creare, operando in maniera simile a quanto avvenne nel 2011 in occasione della crisi libica con Tamoil Italia.”

Un pressing costante da parte del M5S che a fine aprile aveva rivolto un primo appello al Presidente del Consiglio Draghi per mettere in luce le problematiche del triangolo industriale siracusano, mentre a giugno avevano richiesto un incontro al Presidente Draghi e ai Ministri del Mise e del Sud, Giorgetti e Carfagna, sempre per trovare soluzioni volte non solo a tutelare quest’area industriale, ma anche per rilanciare l’economia di questo territorio

Un’azione politica culminata un paio di giorni fa con un’interpellanza al Governo proprio da parte di Scerra con cui si chiede al ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, se “stia valutando di intraprendere nel breve periodo non solo una politica industriale tesa a trovare soluzioni per la crisi contingente, ma anche di promuovere una politica di investimenti per la riqualificazione, rigenerazione e riconversione del polo industriale di Siracusa nella direzione di una transizione sostenibile a livello ambientale, sociale ed economico e che preveda oltre a finanziamenti pubblici adeguati, anche uno snellimento delle procedure burocratiche autorizzative.”

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