Da domani ripartono le lezioni in molte Regioni – in Sicilia, cominceranno giovedì 16 – e tutto il personale scolastico e universitario, oltre agli gli studenti degli atenei, dovrà essere in possesso di Green Pass.

Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e, dopo cinque giorni, è prevista la sospensione dallo stipendio.
Previste, inoltre, sanzioni fino a mille euro per chi ne è sprovvisto.

Le Università possono derogare alle misure solo per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti.

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Ma vediamo quali sono tutte le regole che bisognerà osservare, a cominciare dall’uso delle mascherine.

“Sarà possibile togliere la mascherina nelle classe in cui tutti gli studenti saranno vaccinati”. A ribadirlo sono il ministro della salute Roberto Speranza e dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

“Ragazzi vaccinatevi, non fatelo solo per voi ma per i vostri compagni, per i vostri amici per la vostra famiglia” ha aggiunto, poi, il ministro della Salute, Roberto Speranza.

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“Abbiamo sin dall’inizio detto, come Governo, che questa è la priorità assoluta: far rientrare tutti in sicurezza in presenza a scuola. E io spero – ha dichiarato Speranza – che presto avremo un numero molto alto di classi in cui tutti i ragazzi, oltre che gli insegnanti, saranno vaccinati. E questo consentirà di alleggerire ulteriormente le misure. A partire dalle mascherine, che possono essere abbassate nelle classi dove sono tutti vaccinati”, ha concluso Speranza.

“Il decreto del 6 agosto prevede in maniera molto chiara che in classe occorre indossare la mascherina” dice il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

“Ma è prevista anche una importante deroga, in una classe in cui tutti sono vaccinati c’è la possibilità di toglierla”.

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“Questo dice il decreto dando un forte incentivo a vaccinarsi, ma dice anche che questo deve essere regolamentato attentamente da linee guida che noi stiamo scrivendo, con il ministro della Salute e con il Garante della privacy. Tuteleremo la privacy di tutti e tuteleremo i più fragili. Questa è la linea del governo”, ribadisce Bianchi.

In Italia, al momento, il vaccino è disponibile dai 12 anni in su.

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