Sicilia, ci vaccineremo in farmacia: pronta la firma della convenzione tra Regione e farmacie siciliane

Via libera alle vaccinazioni anti Covid19 in farmacia, come avverranno?

«I dati costanti, il contributo della rete dei punti vaccini, con i tanti hub territoriali, lo sforzo che sta compiendo la medicina generale, la piena e fattiva collaborazione con la sanità militare, sono gli elementi positivi sui quali investire nel mese di giugno, che ci vedrà ricevere – secondo quanto fino ad ora comunicato – oltre un milione e trecentomila vaccini delle quattro tipologie finora autorizzate dagli Enti regolatori. In settimana, su disposizione del presidente Musumeci, saremo anche pronti alla firma della convenzione con le farmacie» Lo afferma l’assessore alla Salute Ruggero Razza.

«Le farmacie potranno operare al loro interno, nelle adiacenze o in gazebo allestiti all’esterno attraverso la concessione gratuita del suolo pubblico e – ha proseguito Razza- dovranno stabilire i percorsi e le modalità di accesso, i dispositivi di sicurezza, nonché utilizzare i canali informatici forniti dalla Regione al fine di comunicare i dati all’anagrafe vaccinale».

«Prima di poter fare le vaccinazioni – ha precisato l’assessore – i farmacisti dovranno seguire un corso online di 8 ore erogato dall’Istituto superiore di sanità. Inoltre, durante le prime vaccinazioni saranno affiancati da un tutor. È previsto, infine, che i farmacisti possano vaccinare i pazienti anche al di fuori dell’orario di apertura, così da prevenire eventuali assembramenti».

«Si calcola che ogni vaccinazione – conclude Razza – durerà circa 25 minuti: 5 minuti per l’anamnesi e la raccolta del consenso informato del paziente attraverso un questionario che escluderà i soggetti fragili e a rischio (che saranno rinviati al medico di medicina generale), altri 5 minuti per la preparazione e l’inoculazione del siero e 15 minuti per il monitoraggio successivo alla somministrazione».

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