Sicilia, contagi Covid di nuovo sopra quota mille. Resta invariato il numero dei ricoveri ospedalieri

Covid, il report del ministero della Salute: "Sicilia a rischio alto"

Contagi Covid in Sicilia sono di nuovo sopra quota mille e all’incirca con lo stesso numero di guariti. Secondo il report quotidiano del Ministero della Salute oggi sono 1.095 i nuovi positivi (165 più di ieri) su 25.451 tamponi processati, con una incidenza che sale al 4,3%., quasi un punto percentuale in più rispetto a ieri ma in linea con la media nazionale.
La Regione è quinta per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono 21 e portano il totale a 5.286. Il numero degli attuali positivi è di 25.221, con decremento di 73 casi visto l’alto numero guariti: 1.147.
Resta invece sostanzialmente stabile il numero dei ricoveri ospedalieri di pazienti Covid: 1.413, quattro in più rispetto a ieri, dei quali 179 nelle terapie intensive, due in più. La distribuzione territoriale tra le province, vede ancora una volta in testa Palermo, in zona rossa fino al 27 aprile, con 344 casi, seguita però da vicino da Catania con 301. A Siracusa i nuovi positivi sono 123. Intanto, è stata buona la risposta dei siciliani allo speciale “Open weekend” di quattro giorni, organizzato dalla Regione, per tutti gli over 60. Da giovedì scorso a ieri alle 17 hanno ricevuto una dose oltre 103 mila persone, il 22% in più rispetto ai quattro giorni precedenti. C’è stata una netta prevalenza di Pfizer, con oltre 77 mila somministrazioni, mentre con AstraZeneca sono state vaccinate circa 16 mila persone e con Moderna oltre 10 mila. C’è, però, ancora un numero elevato di over 80 che “è sfuggito” alla vaccinazione, criticità che si aggiunge alla diffidenza dei siciliani per Astrazeneca e che ha contribuito a non far decollare la campagna vaccinale nell’isola. Così la giunta Musumeci ha deciso di proseguire con l’Open day per gli over 80, che da oggi hanno la possibilità di vaccinarsi con Pfizer o Moderna senza prenotazione. La campagna interessa i più anziani  che non hanno ancora ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid e che potranno recarsi in tutti gli hub provinciali e nelle strutture sanitarie rifornite con Pfizer e Moderna, muniti di documento di identità e tessera sanitaria.

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