Sicilia, Vaccino Astrazeneca anche agli under 60, Musumeci: “Dobbiamo correre”

Vaccino, Musumeci inaugura nuovo hub regionale a Trapani - Il Cittadino  Online

Accetteranno gli over 50 siciliani il vaccino Astrazeneca? La “raccomandazione” per gli ultra 60enni è stata introdotta l’8 aprile scorso dall’Aifa più per dissipare la psicosi con una avvertenza, che per reali e accertate controindicazioni nelle fasce d’età inferiori. Verso le quali “non c’è alcun divieto” ha ribadito ancora ieri. Ma non è bastato: a nessuna regione italiana avanzano 250mila dosi Astrazeneca inutilizzate, il che indica una sfiducia generalizzata verso questo siero. Ma è anche vero che nessuna ha registrato la decina di decessi sospetti verificatisi sull’Isola, tutti puntualmente smentiti da analisi e autopsie nella loro correlazione col vaccino. Il problema è che sono proprio le fiale di Oxford che Musumeci ha bisogno di smaltire, non quelle delle altre marche: se già l’hanno rifiutato i cittadini per cui era “raccomandato”, cosa faranno quelli per cui “non è sconsigliato”? “Dobbiamo correre – dice il governatore – altrimenti non ce ne usciremo più da questo tunnel, abbiamo aspettato abbastanza e nessuno può accusarci di non avere rivolto attenzione alle fasce fragili”. Lo strappo di Palazzo d’Orleans s’è imposto perché i magazzini scoppiano di Astrazeneca, ma anche perché dopo oltre 4 mesi di vaccinazione sull’Isola è stato immunizzato con prima e seconda dose poco più del 10% dei cittadini. Motivo di più per iniziare ad estendere la somministrazione sotto i 60 anni, se l’anamnesi individuale non lo sconsiglierà. E se si vuole recuperare il terreno perduto e tornare in zona gialla prima dell’estate. Dopo aver ritirato indietro il braccio all’ultimo, il giorno dell’inaugurazione della campagna, per Musumeci adesso è arrivata l’ora di fare anche da “testimonial”: ha annunciato che sabato si sottoporrà lui stesso al vaccino, premettendo, opportunamente, che “prende un fluidificante per il sangue da 15 anni”. Traduzione: se per caso gli sarà somministrato Pfizer, Moderna o J&J non sarà per un trattamento privilegiato – com’è pronto a malignare qualcuno – ma per una scelta dei medici. “Per me uno vale l’altro” ha chiarito. Per tanti, purtroppo, ancora no.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: