Lutto nel mondo della scuola siracusana. La scorsa notte, nella sua abitazione di San Corrado fuori le mura di Noto, si è spenta l’insegnante della scuola primaria Sabrina Scarpetta, 53 anni. Una morte improvvisa per una donna che ha saputo affrontare, con coraggio e determinazione, i suoi problemi di salute. Sembrava, tuttavia, che dopo un impegnativo intervento chirurgico, il peggio fosse passato.

La dirigente scolastica del “Raiti“, Angela Cucinotta la ricorda con infinito affetto, definendola “Una donna di grande cultura e sensibilità, un’autentica icona dell’istituto comprensivo Raiti”,  che ha formato diverse generazioni di studenti. Il suo modus operandi era instancabile, pieno di energia e votato alla disponibilità”. Gli alunni erano i suoi “piccoli eroi”.
“Donna di grande apertura mentale, sempre pronta ad ogni esperienza culturale e umana – dicono, insieme a lei, Mariella D’Amico e Paolo Genovese, entrambi vicari dell’istituto Raiti – ha forgiato le menti di tantissimi bambini, incoraggiandoli sempre nella loro crescita scolastica ed emotiva“.
La sua inesauribile grande vitalità si è espressa in molti campi e settori: legalità, comunicazione, rapporti con il territorio.
È stata volontaria dell’associazione Avo ed ha realizzato tante iniziative per sensibilizzare i giovani al volontariato e al bene verso il prossimo.
“Si è sempre contraddistinta per il portamento signorile, per il sorriso e l’allegria che riusciva ad infondere a chi le stava vicino. La sua dolcezza incantava tutti” ripetono, commossi, i suoi colleghi.
I funerali saranno celebrati domani mattina alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore a Noto.

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