“Tredici addetti a front office con affidamento scaduto il 25 marzo scorso. Dodici addetti all’archiviazione digitale con servizio in scadenza giorno 31 si questo mese ed ancora senza prospettiva ufficiale.
25 Util Service definitivamente licenziati ed in naspi (disoccupazione)”.
Così, come un menù nel ristorante, i tre segretari di Filcams Cgil, Alessandro Vasquez, Fisascat Cisl, Teresa Pintacorona e Uitucs, Anna Floridia riepilogano il calvario dei lavoratori degli appalti al Comune di Siracusa “condannati da questa amministrazione ad una vita di precarietà, incertezza ed in altri casi povertà che rischia di diventare un esodo senza precedenti, specie per le persone over 50 che rimarrebbero del tutto tagliate fuori dal mercato del lavoro. Queste responsabilità politiche della giunta che con l’assessore Coppa garantirono all’alba della divisione dei servizi che non ci sarebbe stato nessun trauma occupazionale, adesso devono necessariamente trovare definitiva soluzione con le gare di appalto pluriennali e non contentini di metodo che mascherano maldestramente lo scollamento tra classe politica e parte dirigenziale“.
Queste le dichiarazioni dei segretari che preavvertono il comune di nuove mobilitazioni che riguarderebbero, quindi, 50 lavoratori .

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