SIRACUSA. CAOS ALL’URBAN CENTER PER LE VACCINAZIONI, MANGIAFICO: “INDIVIDUARE CON URGENZA UN SECONDO HUB VACCINALE”


“Le attese estenuanti di gente anziana, over settanta e over ottanta, soggetti fragili e persone con patologie pregresse, tutti indistintamente abbandonati per ore e ore in coda, in piedi, alle intemperie, in attesa del vaccino anti Covid davanti l’Urban center rappresentano fatti gravi che vanno in scena da tre giorni nel silenzio colpevole dell’Amministrazione comunale. In via Nino Bixio il rapporto tra la capacità di accoglienza della struttura e il numero delle persone vaccinate al giorno è oggettivamente saltato, al di là di qualsivoglia giustificazione tecnica, denunciando l’inadeguatezza della scelta dell’Urban Center da parte dell’attuale Amministrazione comunale se non in una fase iniziale della campagna di vaccinazione”.
A sollevare il problema è Michele Mangiafico, ex vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa
La situazione che caratterizza il budello stradale tra via Malta e via Bengasi è drammatica: prenotazioni accavallate, personale insufficiente e assembramenti di persone che oggettivamente corrono rischi seri per la propria salute pur di ricevere la dose di vaccino (quest’ultimo, peraltro, sacrosanto e necessario per uscire dalla pandemia). “Non ci risultano servizi specifici attivati dall’Amministrazione comunale per assistere le persone sorde e cieche. – dice Mangiafico – Al contrario, ci risulta che l’attuale Amministrazione comunale abbia tagliato i servizi a queste categorie che oggi sarebbe risultati preziosi in termini di protezione civile”.
Nonostante il lavoro no stop dei volontari della Protezione civile, per chi è in fila non è stata predisposta neanche l’accoglienza minima: un numero di sedie sufficienti per l’attesa di questa porzione di popolazione e in particolar modo degli anziani, né punti di ristoro per coloro che ne avessero bisogno, e infine, forse cosa più grave, non è stata pensata a una corsia preferenziale per le persone con disabilità. Manca il classico “elimina code” per evitare per ore l’assembramento di persone in piedi.
“L’Amministrazione non può far finta di nulla. – continua Mangiafico – Bisogna trovare una soluzione, e la strada più semplice da percorrere è quella di trovare un’altra struttura comunale da cedere temporaneamente all’Asp per realizzare altri hub vaccinali nei quali smistare l’enorme numero di persone che, fortunatamente, hanno scelto di vaccinarsi.”
Pur conoscendo le difficoltà di conservazione del farmaco, è possibile immaginare di destinare Pfizer solo all’Urban center (struttura già attrezzata per garantire la catena del freddo), e AstraZeneca nelle altre strutture comunali. Non mancano gli spazi, peraltro al momento inutilizzati dal Comune, ma manca la volontà politica.
“A Palazzo Vermexio – afferma l’ex vicepresidente del Consiglio comunale – chiediamo uno sforzo di umanità, rinunciando a strutture comunali in nome di obiettivi più importanti di quelli che al momento potrebbero inseguire singoli assessori comunali o l’Amministrazione nel suo complesso.”
Di seguito alcune delle proprietà al patrimonio del Comune di Siracusa, tra cui scegliere per individuare con urgenza un secondo hub vaccinale e poi altri successivi in vista di una ulteriore impennata della campagna vaccinale, cercando di coprire diverse zone del territorio cittadino: 1. Ex sede circoscrizionale di via Gaetano Barresi a Grottasanta; 2. Centro diurno anziani di via Luigi Foti; 3. Casa di Riposo di via Madonna delle Grazie in via Servi di Maria; 4. Centro diurno anziani di via Italia 105; 5. Stadio Comunale “Nicola De Simone” alla Borgata; 6. Cittadella dello Sport in via Paolo Caldarella; 7. Piano libero della Scuola elementare di via Mergulensi in Ortigia; 8. Palestra Akradina “Pino Corso”; 9. Sede della Protezione civile in via Elorina; 10. Tensostatico di via Lazio; 11. Campo di calcio di Belvedere; 12. Campo di calcio di Cassibile; 13. Antico Mercato di Ortigia in via Trento; 14. Casa Monteforte in Ortigia; 15. Campo di calcio di via Pachino nel quartiere Tiche; 16. Parcheggio coperto di Fontane Bianche; 17. Museo d’arte contemporanea Montevergini in Ortigia; 18. Campo scuola “Pippo Di Natale”; 19. Palestra annessa alla scuola di via della Madonna a Cassibile; 20. Parcheggio Von Platen.

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