“Alcune zone della città di Siracusa sembrano invisibili agli occhi dell’Amministrazione comunale“. Questa la dura affermazione del movimento “Civico 4“ a seguito di sopralluoghi in zona Tivoli e uno studio approfondito di alcuni provvedimenti comunali, e cioè: il Documento Unico di Programmazione per il
triennio 2022-2025, approvato dalla Giunta Municipale uscente il 9 agosto con Delibera numero 122, e il
Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2022-2024. Entrambi i documenti non contengono alcun intervento nella zona appena fuori il centro cittadino.
“In queste aree urbane – dice il leader del movimento, Michele Mangiafico – non risulteranno mai sufficienti i sorrisi d’ammiccamento, quanto piuttosto una grande opera di integrazione territoriale, a cominciare dai servizi, “scippati” anch’essi in questi ultimi quattro anni. Ci riferiamo, ad esempio, al servizio di trasporto scolastico di cui contrada Tivoli beneficiava fino al precedente quinquennio amministrativo. Ma non solo. Anche la semplice linea dell’Ast, che un tempo esisteva e serviva questa contrada, non fa più parte delle linee del trasporto urbano, in barba ai proclami sui nuovi mezzi propagandati dall’Amministrazione di Palazzo Vermexio.“
“Civico4” ha, in particolare, posto l’attenzione sul problema della pulizia dei canali di deflusso a Tivoli delle acque meteoriche. La zona in questione, peraltro, è stata anche tra le più colpite dagli eventi alluvionali del “Medicane” dello scorso autunno e, quindi, una delle aree più a rischio con l’approssimarsi della stagione delle piogge“.
“La determina dirigenziale 3084 dello scorso 11 agosto, relativa a pulizie di canali di raccolta delle acque,
non ha riguardato – continua Mangiafico – contrada Tivoli, dove sono urgenti alcuni interventi già in questi giorni, in cui sono riprese in maniera preoccupante le precipitazioni atmosferiche“.
“Civico4” aggiunge l’assenza di iniziative efficaci dal punto di vista dell’igiene urbana, dell’eradicazione delle discariche a cielo aperto di rifiuti presenti in tutta la contrada, che si presta, proprio perché periferica, ad essere oggetto di abbandono da parte di chi svolge abusivamente il servizio di rimozione degli ingombranti in città“.
“La condizione delle discariche di contrada Tivoli è allarmante,- tuona il leader – in particolar modo quella su strada Benalì, dove uno striscione mostra l’indignazione di una città insofferente e desiderosa di decoro e di pulizia. Un altro punto irrisolto è quello all’incrocio tra traversa San Francesco e via San Pio da Petralcina, oggetto – come altri punti in città – di continui e onerosi interventi a carico delle tasche dei cittadini“.

“Non sappiamo dove si fermi la città secondo l’Amministrazione comunale uscente, ma siamo certi di avere anticipato problemi che scoppieranno in tutta la loro drammaticità tra qualche settimana e, nel contempo, di avere condiviso con i residenti una visione comune del territorio che – conclude Mangiafico – dovrà necessariamente essere protagonista del cambiamento, con una nuova compagine di governo della città che punti sul tema dell’integrazione territoriale“.

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