SIRACUSA. CORONA VIRUS: ATTIVO IL NV DELLA CROCE ROSSA ITALIANA E… ATTENTI ALLE TRUFFE “PORTA A PORTA”

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Iniziano i primi casi di truffa da coloro che tentano di speculare sulle paure degli altri. Presi di mira, in particolare, gli anziani. La dinamica è molto semplice: i truffatori suonano al campanello di casa, si presentano come operatori della Croce rossa, e riferiscono di essere stati mandati per un controllo. A quel punto scatta la truffa.

“Diversi comitati locali ci segnalano una truffa su finti volontari della Croce Rossa che propongono test domiciliari sul Coronavirus. Vi informiamo che non è stato disposto alcun tipo di screening porta a porta e invitiamo tutti a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti. Per informazioni e chiarimenti, il nostro servizio “Cri Per le Persone” 800.065510 è attivo H24”. È il messaggio di denuncia diffuso dalla Croce rossa italiana (Cri) tramite i suoi canali social nella giornata di oggi.
La Cri fa sapere inoltre che attraverso il numero verde 800.065510 sta rispondendo alle numerose richieste di informazioni sull’epidemia di coronavirus. Il Coronavirus si estinguerà con «l’isolamento degli infetti», come avvenuto già con Sars e Mers. Lo afferma il genetista Mauro Giacca, del King’s College di Londra, proponendo «una visione diversa del problema, dal punto di vista del virus». «I coronavirus – spiega – sono splendidi oggetti molecolari, ottimizzati dall’evoluzione per semplicità di design e sofisticatezza di funzioni. Le particelle virali sono piccole sfere formate da una membrana su cui sono inserite alcune proteine del virus; l’effetto al microscopio elettronico è di una corona». Quattro coronavirus «sono endemici nella popolazione, HCoV-229E, NL63, OC43 e HKU1, e responsabili del 10-30%» dei cosiddetti raffreddori.

Cosa succederà ora? «L’epidemia si estinguerà grazie alle misure di isolamento degli infetti. Il contagio avviene soprattutto grazie a eventi di super-diffusione». Ne è un esempio il focolaio di Mers nel 2015 in Corea del Sud, «quando un singolo viaggiatore di ritorno dal Medio Oriente ha causato 186 contagi e 38 morti. Nel caso della Sars, un viaggiatore all’Hotel Metropole di Hong Kong ha contagiato 23 ospiti. Sia per Sars che per Mers, un alto tasso di contagi (oltre il 60%) è avvenuto negli ospedali. Una volta contenuti gli infetti, l’epidemia si estingue. Nel caso della Sars, non ci sono stati casi documentati al mondo dopo il 2004».

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