Divieto di fruizione per la zona costiera a sud dall’uscita del porticciolo di Ognina.

Lo prevede un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Siracusa, a causa della compromessa stabilità del costone roccioso a causa dell’erosione.

Si tratta della porzione di zona costiera caratterizzata dalla presenza alla sommità di piante tipiche della vegetazione mediterranea, lentischio e mirto in primo luogo, le cui radici a vista trattengono pietrame potenzialmente pericoloso per la possibile caduta  nella spiaggetta sottostante.

Un altro tratto di mare che, dunque, viene sottratto alla pubblica fruizione per ragioni di sicurezza. Si tratta di area demaniale marittima. Il divieto riguarda il transito e la sosta di persone e mezzi, divieto di balneazione, di pesca e di ogni altra attività “incompatibile con la natura del rischio accertato”.
L’Amministrazione Regionale, quale proprietaria del sedime demaniale marittimo, è tenuta all’adozione di  “ogni iniziativa riconducibile per legge nell’ambito delle proprie attribuzioni al fine di evitare che dal bene stesso possano derivare potenziali danni ad alcuno o potenziali pericoli per la pubblica incolumità”.
Il Comune di Siracusa, dovrà adottare le misure finalizzate ad impedire l’accesso alle aree individuate come pericolose, a partire dall’apposizione della necessaria segnaletica.

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