Siracusa, giro di vite della Polizia di Stato contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi

 

Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, in questi ultimi giorni stanno intensificando i servizi volti al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi che, durante il periodo estivo, affligge le zone a maggiore vocazione turistica della città.

In particolare, sono state sottoposte a controllo le strade e le piazze ove, nelle ore serali, migliaia turisti e/o cittadini parcheggiano le proprie autovetture per recarsi nei numerosi ristoranti del centro storico o fare una passeggiata per le vie di Ortigia. Maggiore attenzione è stata dedicata alle aree ove è autorizzata la sosta a pagamento come il piazzale antistante il Palazzo delle Poste, Piazza Cesare Battisti e le adiacenti vie del mercato.

In dettaglio, L. R. ( classe 1982), nato in Marocco, senza fissa dimora, è stato sorpreso, in Piazza Cesare Battisti, mentre chiedeva denaro ai proprietari delle autovetture in sosta. Il cittadino marocchino risultava privo di un documento identificativo, pertanto, veniva denunciato ai sensi del Testo Unico sull’immigrazione. Allo stesso veniva inoltre contestata l’attività di parcheggiatore abusivo e sequestrata una somma denaro, probabile provento dell’attività vietata.

Ancora S. A. ( classe 1968), nato in Marocco, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio dello Stato, è stato denunciato per i reati di tentata estorsione e danneggiamento. Il cittadino extracomunitario, visibilmente ubriaco, dopo aver preteso da una donna, che aveva parcheggiato la sua autovettura in questa Via Palermo, una somma di denaro, incassato il rifiuto, la minacciava con una bottiglia costringendola alla fuga. Inoltre, S.A. tornava dov’era parcheggiata l’autovettura e ne rompeva intenzionalmente lo specchietto retrovisore.

Infine, in Piazza Cesare Battisiti si procedeva al controllo di 2 soggetti extracomunitari, intenti a chiedere denaro agli automobilisti che stavano parcheggiando la loro autovettura. Sprovvisti di documento di riconoscimento, i due venivano identificati per L. R. ( classe 1982) e C. M. ( classe 1980) entrambi nati in Marocco, senza fissa dimora e già noti alle forze di Polizia. Ad entrambi è stata contestata la violazione di esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo e sequestrato del denaro provento dell’attività vietata.

C.M., già inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato è stato tratto presso il C.P.R.. di Brindisi ai fini del rimpatrio nel paese di origine.

Nella circostanza si procedeva al controllo di un altro soggetto dedito all’attività di parcheggiatore abusivo, a quest’ultimo, siracusano ( classe 1967), già noto alle forze di Polizia veniva contestato l’esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo e sequestrata la somma incassata nel corso dell’attività vietata.

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