Siracusa. Granata e vaccino anticovid, Zappulla e Gibellino: “Vicenda triste”

pippo zappulla, segretario provinciale di articolo uno - Normanno.com

“Leggiamo con un sorriso amaro e di sconcerto di un assessore comunale di Siracusa che si lancia in affermazioni negazioniste e in offese al Ministro per la Salute condite, peraltro, da dichiarazioni di incredibile comprensione e copertura da parte del Sindaco”. Lo dichiarano Pippo Zappulla e Ninni Gibellino, rispettivamente segretario regionale e cittadino di Art1.
“Prendiamo atto, ovviamente positivamente, che il Sindaco ritiene necessario e indispensabile invitare i cittadini a scegliere di essere vaccinati come vera e unica soluzione strutturale all’emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Ci suona incomprensibile, invece – affermano i due esponenti di Art1 –  l’atteggiamento
giustificazionista se non di aperta copertura nei confronti del suo assessore Granata che scrive esattamente l’opposto”.
“Dietro un auto assolutoria libertà individuale e omettendo di precisare l’esistenza della libertà e dei diritti di tutti si nasconde la gravità estrema di un rappresentante istituzionale che non può e non dovrebbe alimentare dubbi, sospetti se non contrarietà ad una campagna vaccinale davvero di primaria e vitale importanza” – dichiarano Zappulla e Gibellino.
“Il sostegno aperto di Sgarbi offre un tocco di maggiore mondanità ad una vicenda, a nostro avviso, davvero triste. Ci aspettiamo ora la solidarietà del gen. Pappalardo e così Siracusa potrà balzare agli onori dell’imbarazzo nazionale. Consideriamo, questa, – dichiarano Zappulla e Gibellino – una ennesima e doppia scivolata: quella di Granata che peraltro in chiarissima contraddizione con le sue oscurantiste valutazioni sulla scienza si ritiene talmente intelligente da affibbiare offese al Ministro per la Salute. Quella del Sindaco che, così come per l’occasione della presentazione del libro nella sede dl noto movimento “democratico” di Casapound, non ha ritenuto di prendere le distanze assumendo le decisioni conseguenti. Nel ruolo ne ha il diritto e il dovere”.
“Ma in assoluto troviamo surreale – dichiarano i due esponenti di Art1 –  che si discuta delle paturnie negazioniste di Granata e dei silenzi imbarazzati di Italia mentre si costringono i cittadini ad una sorte di “percorso della sofferenza” per potere ottenere la somministrazione del vaccino”.

“Quello che sta accadendo in questi giorni all’Urban Center ha, infatti, dell’incredibile e dell’inaccettabile: file interminabili di persone, moltissime avanti negli anni e fragili, costretti ad attendere in piedi e per ore. Per potersi vaccinare non possono rischiare di ammalarsi. La prima condizione – denunziano Zappulla e Gibellino –  che bisogna garantire ai cittadini è   il rispetto che è stato violato e calpestato”. 
“Doverose le scuse dell’Asp ma bisogna intervenire e non sono sufficienti di certo alcuni nuovi gazebo. La Regione, la Direzione Sanitaria, il Comune – concludono Zappulla e Gibellino –  intervengano immediatamente per organizzare meglio il sistema delle prenotazioni, migliorare l’accoglienza all’Urban e attrezzare nuovi siti per la somministrazione della vaccinazione. Questo non è il tempo delle polemiche e della ricerca delle responsabilità, che ci sono e pure evidenti, ma della soluzione dei problemi ma si trovino e realizzino ora e subito”.

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