SIRACUSA. “HIJAB, IL VELO E LA LIBERTÀ”, VENERDÌ 4 SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO NELLA SEDE ERMES DI VIALE TERACATI

Insieme a Tiziana Ciavardini | Giorgia Butera

Venerdì 4 settembre alle ore 17 nella sede di Ermes Comunicazione in viale Teracati 90 a Siracusa presentazione del libro: “Hijab, il velo e la libertà”. L’incontro vedrà la partecipazione della coautrice del libro, Giorgia Butera, per la presentazione del testo, scritto insieme a Tiziana Ciavardini, con prefazione di Emma Bonino. “Perché ci sono donne, nel mondo islamico, che indossano il velo con orgoglio? Perché altre lo ritengono una prigione? Questo libro stigmatizza ogni pregiudizio culturale che vede nella donna con indosso l’hijab una donna sottomessa. Molte musulmane velate, infatti, sono donne emancipate e con un’alta considerazione di se stesse. Icone del softpower. Mentre invitano alla libera scelta, le autrici portano avanti anche la battaglia delle donne iraniane e di tutte quelle che lottano contro i soprusi e il velo come imposizione. Attraverso il racconto personale e le esperienze in prima persona di alcune donne islamiche e non, favorevoli o contrarie al velo, questo libro contribuisce alla cono­scenza variegata del mondo musulmano, delle sue culture e delle sue tradizioni”. Questa la premessa al libro di Giorgia Butera e Tiziana Ciavardini: “Hijab, il velo e la libertà”.
“Abbiamo tentato attraverso una analisi socio‐antropologica di avviare una comune riflessione sul tema del velo islamico grazie a testimonianze dirette di chi quel velo lo riconosce quale segno identitario e di appartenenza e di chi al contrario ne scorge un mero simbolo di sottomissione femminile – affermano Butera e Ciavardini – e aldilà di ogni tipo d’interpretazione nell’utilizzo dell’hijab deve necessariamente esserci il totale e profondo rispetto verso quella libera scelta (o presunta tale) perché é essa stessa sinonimo di emancipazione femminile. Se così non fosse sarebbe solo violazione, coercizione ed imposizione nei confronti di donne che impotenti vittime passive, continuano ad
essere ostaggio di una cultura maschilista e retrograda. Rimane, altresì fondamentale per noi – concludono le due autrici – insistere sul concetto del velo quale libera scelta e mai imposizione”. All’incontro parteciperanno Silvia Spadaro, imprenditrice e già assessore alle Attività Produttive del Comune di Siracusa e Giovanni Cafeo, parlamentare regionale (IV), promotore della legge sul “Reddito di Libertà” per le donne vittime di violenza e primo sottoscrittore del DDL per la piena applicazione della legge 194 in Sicilia.

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