Ha cessato di battere il cuore di Michele Monitto, un operaio metalmeccanico di 50 anni, originario di Carlentini, coinvolto in un incidente sul lavoro, avvenuto il 19 settembre scorso, due giorni prima di festeggiare il suo compleanno. L’uomo, colpito al capo da un oggetto contundente, era stato ricoverato il giorno stesso dell’incidente all’ospedale Cannizzaro di Catania, a causa delle gravi condizioni di salute. L’operaio della Sicimontaggi, azienda metalmeccanica che si occupa di manutenzione degli impianti, era rimasto ferito al capo a causa dell’impatto con un carico. Subito dopo l’incidente sul lavoro, l’operario era stato soccorso e trasportato all’ospedale Umberto primo. I sanitari lo avevano ricoverato nel reparto di terapia intensiva ma la delicatezza della ferita ha suggerito il trasporto a Catania.

Secondo una prima ricostruzione di quanto è avvenuto, l’operaio stava manovrando una gru per lavori di manutenzione agli impianti dello stabilimento Versalis di Priolo Gargallo. Per cause adesso al vaglio della Procura aretusea, che ha aperto un’inchiesta, durante uno spostamento lo sfortunato lavoratore è stato colpito rimanendone tramortito. 

Scattato l’allarme, sul posto si sono recati gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Priolo, insieme con il personale di polizia giudiziaria del Nictas che hanno eseguito le prime indagini sul luogo dell’incidente, delegate dal sostituto procuratore Federica Zambon.

“Esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari e come sindacato siamo a disposizione, nel caso in cui la famiglia ne avesse bisogno, per fornire assistenza legale”.  Lo dichiara Marco Faranda, segretario generale Fismic Confsal di Siracusa dopo la morte di Michele Monitto, l’operaio cinquantenne della Sicimontaggi che era rimasto ferito in un incidente sul lavoro nell’area dell’azienda Versalis lo scorso mese di settembre. “Purtroppo – ha aggiunto Faranda – ci troviamo davanti all’ennesima morte nella zona industriale. La magistratura è già al lavoro e chiediamo che venga fatto tutto il possibile per accertare quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. Come Fismic Confsal coinvolgeremo tutti i lavoratori del polo industriale per avviare una raccolta fondi da destinare ai familiari di Michele Monitto”.

Faranda sollecita nuovamente un’azione decisa sulla sicurezza nella zona industriale. “Ci troviamo davanti a un’altra vita spezzata a causa di un incidente sul lavoro – dichiara Faranda . Non possiamo continuare ad assistere a questi episodi, si deve agire e bisogna farlo subito, a tutti i livelli, per porre un freno a questi incidenti. Come Fismic Confsal Siracusa ribadiamo ancora una volta che non è più possibile rinviare l’istituzione di una task force che effettui controlli e verifiche in tutta la zona industriale”. 

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: