L’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia ha destinato 2,4 milioni di euro al Genio civile di Siracusa, approvando i progetti definitivi di tre importanti interventi di messa in sicurezza di corsi d’acqua.

Si tratta di opere necessarie a garantire il ripristino del regolare deflusso ma soprattutto a evitare pericolose esondazioni che si sono già verificate in passato e che hanno messo a repentaglio l’incolumità pubblica causando notevoli danni.

“Garantendo le risorse finanziarie per la realizzazione delle progettualità messe a punto dagli uffici del dipartimento regionale Tecnico – sottolinea il segretario generale dell’Autorità di bacino, Leonardo Santoro – prosegue la sinergia tra gli organismi regionali preposti alla tutela del territorio”.

Nel dettaglio, l’importo di un milione e 850mila euro è destinato all’intervento più corposo, sul fiume Gornalunga, affluente del Simeto, nel territorio di Lentini. Saranno effettuati lavori alle paratie sul ponte della SP69, effettuando la pulizia e la scerbatura di arbusti, canneti e alberi, il taglio della vegetazione ostruttiva, il ripristino e la sagomatura originaria dell’alveo, la rimozione dei detriti e sedimenti con l’eventuale loro riposizionamento lungo le sponde in rafforzamento degli argini esistenti o il conferimento in discarica. Le opere saranno realizzate in più punti: dal confine ovest con il territorio di Catania (150 metri a valle del ponte sulla Strada statale 417) fino al canale di scolo Sigonella; sul confine est tra le provincie di Catania e Siracusa e per un tratto del canale Fiumefreddo (dalla confluenza con il fiume Gornalunga fino alla confluenza con il canale Panebianco); su un tratto dello stesso canale Panebianco fino al ponte sulla strada provinciale in contrada Pezza Grande.

Il secondo intervento, invece, sarà effettuato in territorio di Sortino e avrà un costo di 275mila euro. I lavori riguardano il ripristino del normale deflusso delle acque del torrente Ciccio e del rio Costa Giardini e il regolare funzionamento idraulico del canale Galermi, in contrada Fusco. In programma c’è anche la pulizia dell’alveo dalla vegetazione, la rimozione di tronchi, arbusti e canne trascinati dalle acque durante eventi alluvionali, la rimozione di detriti in corrispondenza di alcuni attraversamenti ferroviari e viari (ponti a 12 archi, sul rio Costa Giardini e sulla Sp 54), la riparazione e la manutenzione di un tratto in frana del canale Galermi.

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