Ieri, i militari della Guardia Costiera di Siracusa hanno effettuato diversi controlli in pescherie nel territorio di giurisdizione, accertando la presenza di novellame (giovani pesci nei primi stadî di sviluppo post-larvale) ed altro prodotto ittico posto in vendita al di sotto della taglia minima prevista dalla normativa vigente.
Ad un titolare di un esercizio commerciale è stata comminata la prevista sanzione amministrativa ed il prodotto ittico sottomisura è stato posto sotto sequestro in attesa del controllo del personale del Servizio veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa; ciò per stabilirne l’eventuale non idoneità al consumo umano e, quindi, essere successivamente avviato alla distruzione.

L’attività di vigilanza, effettuata dai militari della Guardia Costiera su precise direttive del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (dove opera il Reparto Pesca Marittima del Corpo delle Capitanerie di Porto), ha lo scopo di tutelare le risorse ittiche e la salute dei consumatori. I controlli lungo l’intera “filiera” commerciale dei prodotti ittici, proseguiranno nei prossimi giorni – sia a terra che in mare – anche con l’ausilio delle Unità Navali della Guardia Costiera.

La Capitaneria di porto di Siracusa, coglie l’occasione per ricordare che lo sfruttamento indiscriminato, la cattura del novellame e, quindi, del pesce sottomisura, oltre a comportare una violazione di legge, impedisce alle specie ittiche dei nostri mari di riprodursi e raggiungere la taglia minima consentita per essere commercializzate.

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