Un medico siracusano indagato per corruzione. Sarebbe al centro di un sistema di mazzette ottenute in cambio di dichiarazioni di invalidità che avrebbero fruttato pensioni e altri benefici assistenziali non dovuti.
Secondo l’indagine dei Nas di Ragusa e diretta dalla Procura di Siracusa, il medico legale si sarebbe adoperato illecitamente per far conseguire ai suoi pazienti-clienti il riconoscimento di indennità civile non spettante o, se spettante, in misura inferiore a quella poi effettivamente riconosciuta. Le “consulenze” si sarebbero svolte nello studio del medico legale, dove venivano stiupulati anche gli accordi “economici”: 100 euro per il certificato introduttivo, da 500 a 2.000 euro ad iter concluso. Sono state 15 le truffe scoperte e documentate durante le indagini che si sono avvalse di intercettazioni, riprese e appostamenti. Per il medico legale disposta la misura cautelare della sospensione per 12 mesi dall’esercizio della professione. I beneficiari delle false pensioni, invece, si sono visti sequestrate per equivalente le somme ricevute e non dovute.

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