Siracusa. Minacce ai familiari: TSO per l’uomo che aveva anche aggredito i poliziotti intervenuti


Sicurezza, il bluff del governo: mobilitazione nazionale del sindacato di  polizia Silp Cgil | CGIL Lecce

Nel pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti della Questura di siracusa hanno notificato la misura della detenzione cautelare in carcere ad un giovane, di 29 anni, che al momento si trova nella cella di sicurezza dell’Ospedale Umberto I° del capoluogo aretuseo.
Il giovane, il 18 agosto u.s., si è reso responsabile dei reati di resistenza, violenza, minacce a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate nei confronti degli agenti intervenuti a seguito della segnalazione di un vicino di casa che si era rivolto alle forze di polizia per denunciare che un uomo stava minacciando i familiari con un coltello.
Giunti sul posto, i poliziotti sono stati aggrediti e minacciati dal giovane che si è opposto in ogni modo all’arresto, continuando la sua aggressione fisica e verbale nei confronti degli agenti anche negli uffici di polizia dove è stato portato con non poche difficoltà.
Durante le concitate fasi dell’arresto, il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica che hanno reso necessario il ricovero in ospedale, è arrivato a mordere un poliziotto causandogli delle gravi lesioni.
Lo stesso, una volta ultimato il trattamento sanitario obbligatorio, sarà portato in carcere.

Inoltre, nel corso dei quotidiani controlli a coloro che sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, un siracusano di 41 anni, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato denunciato perché trovato in compagnia di persone estranee al nucleo familiare.

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