SIRACUSA. MOVIDA ED ASSEMBRAMENTI IN ORTIGIA CON AGGRESSIONE IN PIENA NOTTE

Movida selvaggia a Siracusa, branco di bulli aggredisce 2 giovani ...

Ancora movida ed assembramenti in Ortigia. Nel fine settimana folla di giovani nelle vie di Ortigia e foto finite sui sociali con critiche da più parti. Sia alla Marina, sia in altre zone del centro storico, si sono registrati quegli assembramenti, tutt’oggi vietati, e tanti ragazzi erano senza mascherine. Non è bastata la buona volontà dei commercianti che hanno distanziano i tavoli di fronte ad una presenza numerosa di persone riunite in strada a parlare senza il rispetto delle misure anticontagio. Assenti il Comune e le forze di Polizia. Pochi infatti i controlli.
E contro il Comune e i mancati controlli sui social è arrivata pesante come un macigno l’invettiva dello psicoterapeta Roberto Cafiso. “ Il comune – ha scritto slla sua pagina facebook – si era impegnato a inviare i vigili nelle zone di movida siracusana e invece? Lo stesso comune per i contagi Covid in ospedale nella persona del sindaco ha fatto ferro e fuoco nei confronti dell’Asp. E adesso che, a infetti quasi azzerati, i contagi a venire dipendono dal distanziamento dei cittadini è tutto passato? Ma allora la salute della città sta a cuore o no agli amministratori?

Intanto, ieri notte, sempre in Ortigia, due giovani sono stati aggrediti da tre ubriachi. Le due vittime hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
Il sindaco, Francesco Italia, esprime vicinanza e solidarietà alle famiglie e ai due ragazzi.
“Manifesto tutto il mio rincrescimento per l’accaduto – afferma il sindaco Italia – e penso che la questione dei controlli nei fine settimana, come dimostrano le immagini degli assembramenti scattate ancora la scorsa notte, meriti una risposta strutturata. Per questo stamattina stesso, quando ancora non si era diffusa la notizia dell’aggressione, abbiamo avviato un monitoraggio della situazione in stretto contatto con la Prefettura e le forze dell’ordine. Non è il primo caso che si registra ma spero davvero che sia uno degli ultimi. Un gesto degno di vigliacchi che fanno abuso di alcol e che non può essere giustificato o tollerato da una comunità di persone civili”.

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