Siracusa. Nasce l’Associazione di volontariato “Salute Donna”. Presidente Maria Damanti

Nasce il primo ospedale in Italia per la salute della donna - Tiscali  Milleunadonna

Nasce a Siracusa per volontà di un gruppo di donne fortemente motivate la sezione autonoma di “Salute Donna”. L’Associazione di volontariato ha lo scopo di sostenere la ricerca scientifica e incrementare i contatti tra i ricercatori, soprattutto in campo oncologico, Con particolare riferimento all’Istituto Nazionale per lo
studio e la cura dei tumori di Milano; di elaborare proposte per le autorità sanitarie per sensibilizzare le stesse sulle scelte sanitarie che dovrebbero determinare una adeguata prevenzione e cura rivolta alla
salute della donna; di promuovere dibattiti scientifici informativi e culturali sulle malattie che maggiormente colpiscono le donne con particolare riguardo a quelle patologie che con un’adeguata informazione e prevenzione possono essere individuate in tempi brevi, nonché di promuovere corsi di formazione per docenti e personale tutto della scuola di ogni ordine e grado per l’educazione ad uno stile di vita corretto in funzione alla prevenzione di patologie oncologiche e infine, ma non di meno valore di sensibilizzare il pubblico femminile sulle problematiche sanitarie che lo riguardano. Con sede presso la Cittadella dello Sport di Siracusa, l’Associazione lavorerà seppur in autonomia, sotto lo stesso tetto di Salute Donna Nazionale, fondata e, ancora oggi, rappresentata da Anna Mancuso.
Il direttivo della Sezione di Siracusa è così rappresentato: Presidente Maria Damanti; Vicepresidente Cetty Moscatt; segretaria Alessandra Marotta; tesoriere Enza Signorelli; consiglieri: Selenia Saragozza, Maria Concetta Francicanava ed Adriana Drago.
Tra i nomi di spicco del Comitato Scientifico: Francesca Catalano, senologa; Giusy Scandurra, oncologa; Alba Chiarlone , psicologa; Carolina Canto, biologa nutrizionista.
“Salute Donna Siracusa nasce dall’incontro di un gruppo di donne che si sono approcciate raccontando la loro esperienza e il loro dolore vissuto a causa del cancro” continua la Presidente Maria Damanti dicendo con
fermezza: “il gruppo è una forte risposta per tutte quelle donne che nel corso della malattia si sentono sole e abbandonate, noi siamo qui e saremo per chi lo vorrà un sostegno durante questo insidioso percorso.
La nostra mission è comunque quella di far capire anche attraverso le nostre attività che la miglior cura è la prevenzione e che la miglior conquista è la vita“. Durante la presentazione alla Stampa un particolarissimo momento introduttivo alla tematica è stato curato
artisticamente dall’ attrice Elena Polic che ha letto una testimonianza di una paziente oncologica, accompagnata dalla violoncellista, Susi Kimbell.

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