Anche quest’anno la Guardia Costiera di Siracusa ha dato il via all’operazione “Mare Sicuro”, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Catania e su direttiva del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, a tutela dell’incolumità dei bagnanti, della sicurezza della navigazione, dell’ambiente marino e delle risorse ittiche durante la stagione estiva.

Nel giorno di Ferragosto, la Guardia Costiera di Siracusa, al fine di garantire nel proprio litorale di giurisdizione la sicurezza e la salvaguardia delle vite umane in mare, ha impiegato 3 unità navali e 3 pattuglie via terra per le attività d’Istituto.

Con l’avvio dell’operazione, che proseguirà fino al 18 settembre, sono state intensificate le attività di monitoraggio e sorveglianza, sia via terra che via mare, da parte dei mezzi navali della Guardia Costiera e del personale di terra, impiegati costantemente sul territorio di giurisdizione al fine di prevenire situazioni di pericolo e garantire la fruizione in sicurezza del mare e delle aree demaniali marittime, con particolare attenzione ai siti considerati più “sensibili” sulla base delle risultanze delle segnalazioni degli anni precedenti.

Tra le attività di maggior rilievo, a partire dalla salvaguardia della vita umana in mare, la Guardia Costiera si è occupata di vigilare le zone di mare riservate alla balneazione, verificare la presenza di apprestamenti di sicurezza all’interno degli stabilimenti balneari, nonché di corridoi di lancio e di boe delimitanti le acque riservate alla balneazione, verificare la presenza dei bagnini di salvataggio sulle spiagge libere a cura delle Amministrazioni competenti o, in alternativa, il posizionamento di cartelli monitori indicanti l’assenza del servizio di salvataggio o eventuali limitazioni alla balneazione sicura, tutelare l’ambiente marino e costiero, vigilare lo specchio acqueo dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, sensibilizzare al rispetto della risorsa “mare”.

Al tal fine si è provveduto all’elevazione di 5 processi verbali per inosservanza all’Ordinanza di sicurezza balneare per un importo complessivo di 1.150 euro.
È stato, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria un diportista per inosservanza al Regolamento di esecuzione e di organizzazione della Area Marina Protetta Plemmirio, in transito con l’unità in zona non consentita.

Si ricorda, a tutti gli utenti del mare, la necessità di conoscere le prescrizioni dettate dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 58/2022 emanata dalla Capitaneria di Porto di Siracusa in data 01 giugno 2022, consultabile alla pagina del sito istituzionale della Guardia Costiera. Per qualunque emergenza in mare, si raccomanda di chiamare il numero “1530”, sempre attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.

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